0 Shares 1 Views
00:00:00
21 Nov

Il Roma Fiction Fest presenta American Crime [spoiler]

Teresa Soldani
settembre 18, 2014
1 Views

Ad intervalli più o meno regolari i network sviluppano un dramma di alto livello la cui collocazione più naturale sarebbe la TV via cavo, in cui suddetto show andrebbe in onda per qualche anno e riceverebbe probabilmente alcune nomination a diversi premi.
American Crime è esattamente quel genere di show.
Sarebbe perfetto su FX, HBO, Showtime o persino su Netflix o Amazon, ma invece appartiene alla ABC, dove non c’è un’altra serie a cui sia davvero possibile paragonarlo. Eppure il pilot di questo show, presentato in esclusiva al Roma Fiction Fest, si è rivelato essere un’ora di televisione davvero intrigante e la ABC l’ha promosso a serie pur non avendo ancora nessun prodotto a cui associarlo nel proprio palinsesto. L’aspetto negativo è che questo genere di programma non ha mai avuto molta fortuna sui network e la loro vita è sempre stata piuttosto breve, tutto sta a vedere se American Crime seguirà questa tendenza o costituirà invece un’eccezione alla regola.

Il cast di American Crime

Lo show narra le conseguenze di un omicidio a sfondo razziale, le cui ramificazioni si faranno sentire sia sulle famiglie coinvolte che sulla comunità di Modesto, in California, dove è ambientato. Il brillante cast, che vede tra i protagonisti Timothy Hutton, Felicity Huffman, Benito Martinez, W. Earl Brown, Penelope Ann Miler, Richard Cabral, Caitlin Gerard, Elvis Nolasco e Johnny Ortiz ed il creatore della serie John Ridley, vincitore del premio Oscar per “12 anni schiavo,” sembrano unirsi insieme come gli ingredienti perfetti per il migliore dei pasti.
I temi affrontati sono particolarmente attuali, il sottile e latente richiamo agli sconvolgimenti sociali che la società americana sta vivendo e di cui è impregnato il racconto, è affrontato in maniera molto sottile. I protagonisti della storia non hanno infatti atteggiamenti sfacciatamente razzisti, ma agiscono in base all’emozione del momento, al coinvolgimento che hanno in un brutale ed improvviso fatto di sangue che va a sconvolgere le loro vite, abbattendone le certezze. Sia la recitazione che la sceneggiatura sono quindi i punti di forza di questo prodotto, finendo per rendere la regia il suo tallone d’Achille, risultando essere alle volte un po’ sofferente.

Timothy Hutton e Felicity Huffman sono un vero piacere da guardare se si ama il genere ed il loro tipo di recitazione sentito e coinvolgente, entrambi accompagnano i propri personaggi in un viaggio difficile da ignorare, in cui si passa dal dolore per la perdita di un figlio, allo shock di scoprire che la persona amata potrebbe essere coinvolta in traffici illeciti che sconvolgeranno tutte le certezze di questa famiglia.
La serie è sicuramente tutta da gustare, ma il suo successo, a causa della scelta singolare della ABC, resta comunque legato ad un filo sottile.

American Crime andrà in onda negli Stati Uniti nel 2015.

Vi consigliamo anche