Intervista a Kit Harington sullo scioccante finale di stagione di Game of Thrones [spoiler]

Il finale della quinta stagione de Il trono di spade, Mother's Mercy, ha lasciato gli spettatori con uno dei finali forse più difficili da affrontare in cinque anni di serie

La regola in Game of Thrones è, o quanto meno dovrebbe, essere chiara a tutti “non rompere le regole,” eppure, anche in occasione di questo finale della quinta stagione, tutti – o quasi tutti – i personaggi sono andati contro assioma, pagandone pesantemente le conseguenze e, ancora una volta, la serie della HBO ha lasciato il suo pubblico con più domande che risposte ed una lunga serie di cliffhanger difficili da digerire.

Nel’episodio della scorsa settimana, Alliser Thorne aveva detto a Jon Snow: “Hai un cuore buono, Jon Snow e ci farà uccidere,” ma – alla luce di Mother’s Mercy quello che davvero intendeva doveva essere che la sua attitudine a rompere le suddette secolari regole dei Guardiani della Notte, lo avrebbe messo nelle condizioni di pagare per questo errore con la sua stessa vita… forse…si spera.
La scena finale dell’episodio è, ammettiamolo, di quelle che fa scattare in piedi e riempire di insulti la televisione e le dichiarazioni di Kit Harington a EW sul futuro del suo personaggio, non aiutano ad ingoiare l’amaro boccone.

Quale è stata la tua reazione quando hai letto il fato di Jon?
KIT HARINGTON: come in ogni stagione, leggi qualcosa nel copione e dici “o merda.” In un certo senso sapevo che sarebbe successo, non ho letto il romanzo di George R.R. Martin A Dance with Dragons, ma ho letto gli altri libri e ho saputo che sarebbe successo, quindi avevo il sentore che sarebbe accaduto in questa stagione. Non sapevo che sarebbe stata l’ultima scena della stagione, il che l’ha resa più speciale, è sempre una buona cosa quando la tua immagine è l’ultima che si vede in un episodio. Non so, mi piace. Mi è piaciuto come abbiano fatto in modo che Olly fosse la persona che mi avrebbe ucciso, mi è piaciuto come hanno chiuso il rapporto con Thorne. Penso sia stato costruito molto bene dagli showrunner David Benioff e Dan Weiss. Credo sia stato il modo giusto di farlo accadere.

Pensi che Jon abbia fatto degli errori o che abbia fatto la cosa giusta, ma perso la sua vita per questo?
C’è una buona parte di colpa. Non ha prestato attenzione alle persone che lo circondavano, in questa stagione ha solo guardato ad un progetto finale. Ha un po’ fatto lo stesso errore di Ned, quando cercava di fare la cosa giusta senza tenere d’occhio le persone che gli erano intorno. Ha avuto gli occhi bendati, tutto quello che vedeva era l’avanzata degli White Walkers come una condanna e ha fatto ciò che ha fatto per un bene superiore, ma non ha guardato a Olly e Thorne e agli altri uomini che gli erano vicini. Non ha visto il loro malcontento e non ha voluto affrontare questo problema. E a causa di questo è stata fatta giustizia. Olly gli ha dato il colpo finale. In quel momento, credo che abbia capito di non aver pensato ai suoi compagni, a quel giovane uomo, e di averli traditi.

L’ammutinamento dei Guardiani della notte è decisamente giustificato dalla storia. Ma abbiamo anche visto il tuo personaggio crescere ed evolvere come leader in tutti questi anni e la sensazione è che questa evoluzione avrebbe dovuto dargli una fine più meritevole – più di altri personaggi che abbiamo visto morire nello show. Ovviamente ha fatto molto nel periodo in cui è stato a capo dei Guardiani, ma la sensazione è di “non doveva succedere, era destinato a qualcosa di molto più grande.
Sì, ma dobbiamo accettare quello che succede nella serie, che tratta il dramma come nella vita vera. E le persone muoiono e non portano a termine quello a cui pensano di essere destinati nella vita. E penso che sia una delle cose più efficaci di Game of Thrones. La più grande perdita per Jon è che non scoprirà mai chi sia sua madre, questa è la cosa più dolorosa per me.

L’anno scorso hai detto che era la cosa che più desideravi per il tuo personaggio.
E non è successo, quindi non so, è così che Thrones funziona e sono davvero ansioso di vedere la reazione del pubblico. Spero non sia “Cavolo, sì, è morto!

Penso che ne avranno il cuore spezzato — anche quelli che pensano “Tyrion è il mio personaggio preferito” o cose simili. Non puoi guardare questo show, assistere alla crescita del tuo personaggio e non sentire lo stomaco in una morsa nel vedere come vanno le cose.
Spero sia così.

Parlando con Dan Weiss, lui mi ha detto che Jon è davvero morto, ma George R.R. Martin ha lasciato aperto uno spiraglio lasciando intendere che il personaggio potrebbe non essere morto nel libro. E poi l’anno scorso è uscita la storia dei contratti degli attori, tra i quali il tuo appariva come uno di quelli che aveva ricevuto un aumento per la sesta stagione e un’opzione per la settima. Quindi lascia che ti chieda: Jon è davvero morto?
Questo è quello che mi è stato detto, ero con Dan e David e abbiamo fatto il “cammino di Tony Soprano” [quando un attore riceve la notizia della morte del suo personaggio.] E mi hanno detto “E’ morto, è finita.” E per quanto riguarda la questione dell’aumento, è una cosa che mi ha fatto arrabbiare quando è uscita la notizia. Non so da dove sia venuta, ma è stata inaccurata in molti sensi. Ha finito per darti l’impressione e darla anche ai fan, che le cose non siano come sembrano. Molto onestamente, non mi hanno mai parlato del futuro dello show, ma in questa occasione lo hanno fatto. Mi hanno fatto sedere e mi hanno detto: “è così che va a finire.” Se le cose nel futuro non saranno come sembrano, allora io non ne so nulla, è tutto nelle mani di David, Dan e George, ma a me hanno detto che sono morto, che non tornerò nella prossima stagione, quindi, davvero, questo è tutto quello che posso dirti.

Come è stato il tuo ultimo giorno sul set?
C’è stato un grosso festeggiamento e, come per tutti i personaggi che muoiono in Thrones, volevo solo andarmene. Avevo le lacrime agli occhi. Ero molto più commosso e coinvolto di quello che credevo sarei stato.

Hai ricevuto qualche dono, come Rose che ha avuto arco e frecce?
No! A Rose hanno regalato arco e frecce ed io non ho avuto niente! Sì, quindi sono decisamente meno amato di Rose.

Che ti aspetta ora?
Sto studiando dei progetti per dei film per il prossimo anno. Mi sento molto fortunato, posso rifiutare alcune cose e  fare quello che voglio. Sto guardando ad un paio di film, ma non ne posso ancora parlare. Potrei prendermi una vacanza, potrei provare a scrivere, sto cercando di capire cosa fare.

Una cosa che agli attori piace fare, dopo aver interpretato a lungo un peronaggio, è che possono finalmente cambiare aspetto. Vuoi tagliarti i capelli?
Adesso sembro Jim Morrison. Non so che fare, posso tagliarli volendo, ma probabilmente è più saggio tenerli lunghi fino a quando non avrò deciso cosa fare dopo. Mi ci sono abituato ormai, mi sembrerebbe strano cambiare. [Poco dopo l’intervista in realtà gli ha tagliati.]

Un ricordo a cui sei particolarmente affezionato?
La fine della scorsa stagione. Quella sequenza della battaglia è stato un modo incredibile di legare per persone come me e John [Bradley] e Mark [Stanley] e Rose Leslie – ci siamo veramente divertiti a girare quell’episodio, credo sia il momento che preferisco.

Dove pensi che Thrones andrà a parare dopo questo?
Le aspettative delle persone sono veramente alte, come finirà? Non ho idea di come finirà la serie, ma sono uscito dopo una fantastica stagione. Penso che debba finire con una delle fottutissime migliori battaglie che mai si sia vista in televisione.