La Fox USA e lo strano mistero dei rating Live+Same Day

A novembre scosco, la Fox USA decide di non riportare più i dati di ascolto Live+Same Day, il perché di questa decisione e le sue conseguenze.

Alla fine di novembre la Fox USA ha fatto un curioso annuncio: a partire da dicembre, il network non avrebbe più preso in considerazione i rating Live+Same Day per tutti i suoi show.

Non è la prima volta che mi occupo della questione ascolti e, se siete curiosi di capire meglio come funzionino i meccanismi che si celano dietro al loro calcolo negli Stati Uniti, che decreta il successo o l’insuccesso dei vostri amati show, potete leggere l’articolo che scrissi a questo proposito. Nel pezzo spiegavo come i Live+Same Day siano i dati che vediamo pubblicati un po’ ovunque dopo un episodio, che misurano la media in minuti, Live e DVR, della visione di un programma e della pubblicità fino alle 3 del mattino successivo alla messa in onda di un episodio e siano notoriamente, insieme ai C+3, ( in cui la C sta per commercial, sono i dati che misurano quanta pubblicità, Live e DVR, venga guardata in media al minuto in uno show entro 3 giorni dalla sua messa in onda) i dati che davvero contano in seno ad un network, nonché quelli che determinano il destino dei vari show.
Di conseguenza, l’annuncio che la FOX avesse deciso di rivoluzionare così il calcolo degli ascolti, mi ha colto molto di sorpresa.

Cercando nel web informazioni sull’argomento, mi sono imbattuta in un interessante articolo di Preston Beckman, noto ai frequentatori di Twitter con il nome di maskedscheduler. Beckman, che è da poco andato in pensione e ha lasciato il suo ruolo di Senior Strategist alla Fox, ha alle spalle una lunga carriera proprio nel complesso campo dell’analisi degli ascolti. Il suo ultimo incarico alla Fox è durato 12 anni, ma per ben 20 anni ha lavorato alla NBC fino a raggiungere il ruolo di vice presidente esecutivo della sezione Program Planning & Scheduling del network. Ai tempi in cui Beckman ha lavorato alla NBC è stato uno dei soggetti strumentali per lo sviluppo degli ascolti così come oggi vengono calcolati in TV, nello specifico ha individuato la necessità di creare il gruppo demografico 18-49, comprendendo l’importanza di circosrivere i gusti di quella fascia di età degli spettatori con maggiore potere di acquisto, nonché coloro ai quali la pubblicità inserita nei programmi davvero si rivolge. Insomma, non un uomo qualsiasi quando si tratta l’argomento “rating”.

In questo articolo Beckman spiegava come i Live+Same Day siano ascolti che, sebbene non rivelino tutte le sfaccettature dell’interesse che il pubblico di mostra per uno show, diano – in linea generale – una lettura piuttosto precisa della risposta del pubblico nei confronti di una serie.
“Prima che andassi in pensione” spiegava Beckman “mi hanno chiesto un’opinione sull’idea di smettere di riportare gli ascolti L+SD [Live+Same Day]. Ho sempre dato la stessa risposta: a meno che non si fosse riusciti nell’impresa di mettere d’accordo tutti i network perché smettessero di riportare gli stessi numeri, io non lo avrei fatto, perché le persone che sono davvero interessate ad avere quei numeri, gli addetti al mestiere, li reperiranno comunque, mentre non riportandoli direttamente, si corre il rischio che siano altri a raccontare una storia che solo la Fox dovrebbe raccontare. Perché gli altri network dovrebbero smettere di rilasciare dei numeri che per loro sono positivi? Perché la stampa o il pubblico dovrebbero aspettare giorni per sapere i risultati dei rating Live+3? Tutti sanno che i L+SD non forniscono dati definitivi, ma eliminarli ci farebbe apparire sciocchi, a meno che tutta l’industria non decidesse di fare la stessa cosa. La Fox, una volta, era il primo network in termini di ascolti, le decisioni che prendeva potevano quindi davvero influenzare anche gli altri network. Oggi è al numero 4 della graduatoria ed è un dato irrefutabile, qualunque sia il modo in cui si decida di calcolare i rating. Ho piena fiducia in chi sta guidando il gruppo al momento, sono giovani e si sono insediati da poco, ma – nonostante ciò che dicano pubblicamente – non dubito che siano i primi a guardare i L+SD ogni mattina. Non c’è nulla di male nello svegliarsi, vedere certi numeri e vantarsene, non vedo perché vogliano privarsi di questa gioia. Io comunque continuerò a svegliarmi ogni mattina entrare su Twitter e grazie a @TVMoJoe o TV By the Numbers leggere i L+SD  di TUTTI I NETWORK. Quindi, che senso ha questa mossa?”
Le osservazioni di Beckman sono davvero interessanti e, uscendo dalle labbra di un uomo che ha avuto un ruolo molto importante in due dei 5 network che dominano il panorama televisivo americano, dovrebbero essere prese con il rispetto che meritano. Lui sicuramente non si è spinto oltre, sebbene non abbia risparmiato evidenti critiche per la scelta della Fox, ma penso si possa tranquillamente aggiungere un importante sotto testo a quanto da lui già detto: il vero problema della Fox è lo stato disastroso, con l’eccezione di Empire, in cui versano i dati di ascolti dei suoi show. Decidere quindi di non riportarli, con la speranza di dare al pubblico numeri solo leggermente migliori in attesa dei L+3, è una decisione che fa apparire il network piuttosto ridicolo, esattamente come fosse un bambino che decide che coprirsi gli occhi basti a non far accadere qualcosa che sta vedendo accadere. Il risultato è che tutti, pubblico, stampa ed addetti al mestiere, sono consapevoli di quanto assurda sia la decisione univoca della Fox, esattamente come sottolineato da uno degli account più seguiti quanto si tratta di analisi degli ascolti: TV Grim Reaper nonché ex Cancellation Bear, l’account Twitter che ha da poco venduto il sito TV By the Numbers, citato da Beckman nel suo articolo. “I rating Live+Same Day della Fox sono crollati talmente tanto quest’anno che hanno deciso di non divulgarli più. Trattateli come merce di contrabbando.

La domanda che sorge spontanea è quindi: non sarà forse meglio cercare di risolvere i problemi legati a questi numeri, piuttosto che nascondere qualcosa che non può essere nascosto,  evitando così di essere pubblicamente messi alla berlina?