La Green Heart Italian Con porta in Italia gli attori di Arrow

La Dragonfly Events organizza in Italia la prima convention dedicata alla serie Arrow con Caity Lotz, Manu Bennett, David Ramsey e un altro ospite misterioso ancora da svelare.

Da diversi anni, negli Stati Uniti e nel resto del mondo, decine di migliaia di fan partecipano alle Convention dedicate agli amanti delle serie TV. Gli show seriali, che fino a qualche hanno fa erano considerati con un certo scetticismo dalla critica e dalla stampa, si sono guadagnati, con il tempo, il rispetto del pubblico e dello star system, rivaleggiando – senza sfigurare – con il cinema.
Anche in Italia si è finalmente cominciato a dare a questo genere lo spazio che merita, non solo grazie ad una programmazione più oculata, ma anche alla nascita di alcune Convention che hanno permesso a migliaia di fan di incontrare i propri beniamini in carne ed ossa. L’organizzazione di questo genere di eventi è però piuttosto complessa e non tutti ne conoscono i meccanismi, che proveremo brevemente a svelarvi per sottolineare maggiormente quanto sia complesso questo lavoro e quanta energia le menti, che si celano dietro un evento come la Green Heart Italian Con, debbano spendere.

La prima cosa da sottolineare è che l’investimento che richiede l’organizzazione di una Convention non è da sottovalutare: di fatto si parla di pagare un cachet agli ospiti per la loro partecipazione, insieme a tutte le spese accessorie di vitto, viaggio ed alloggio per fargli attraversare l’oceano e ottenere che arrivino nel nostro paese. Inutile dire che questo cachet varia a seconda degli ospiti, ovviamente il protagonista di una serie richiederà una maggiore spesa di quella di un attore che compare solo saltuariamente. Oltre al fondamentale budget iniziale, bisogna quindi tenere anche in considerazione l’investimento della somma che gli eventuali partecipanti alla convention porteranno. Infatti, in un perverso gioco del cane che si morde la coda, si richiede al pubblico di comprare dei biglietti/pass per avere accesso all’evento, con un certo anticipo rispetto all’evento stesso, senza che essi sappiano – di fatto – chi saranno gli ospiti che interverranno. Maggiore infatti è il numero di pass venduti, più ampio sarà il budget da investire a disposizione degli organizzatori, per invitare attori che richiamano un pubblico pagante sempre più numeroso. Spesso ci si trova infatti in un sorta di impasse in cui i partecipanti aspettano ad acquistare i biglietti per sapere chi parteciperà, con il risultato che la mancanza di fondi pervenuti, rischia di compromettere la riuscita generale dell’evento stesso.
Come potrete ben capire, organizzare questo genere di Convention, è tutt’altro che semplice.
Un altro elemento fondamentale per la riuscita di questi eventi, riguarda la reputazione che un’associazione si costruisce. L’organizzazione del primo evento diventa pertanto vitale per gruppi neo nati come la Dragonfly Events, il nome che si cela dietro la Green Heart Italian Con, per guadagnare quella solida reputazione che gli permetterà, in futuro, di regalare al pubblico esperienze sempre migliori, garantendo allo stesso tempo agli ospiti la giusta dose di professionalità.

Per chi mastica un po’ di Convention, nomi come Wizard World e Wonder Con diranno forse qualcosa, negli Stati Uniti infatti il mondo dell’organizzazione di eventi legati alle serie TV o ai fumetti è piuttosto prolifico, remunerativo e dispone di notevoli mezzi economici e proprio per questo, molti attori scelgono questo sistema per venire a contatto con i propri fan, in un lavoro che, svolgendosi dietro una telecamera, rischierebbe altrimenti di far loro perdere il contatto con l’artefice stesso del successo di una serie: il pubblico. Se c’è infatti un aspetto negativo dell’essere uno amante delle serie TV, è proprio quello di essere spettatori passivi, con scarse possibilità di interagire con i propri beniamini.
Ecco perché, eventi come quelli promossi dalla Dragonfly Events sono, soprattutto nel nostro paese, preziosi, oltre ad essere occasioni da non lasciarsi scappare.

Dragonfly Events

Nella fattispecie questa associazione sta già dimostrando di voler affondare i propri denti in questo difficile mondo con la giusta dose di tenacia e disponibilità nei confronti dei partecipanti, necessarie ad ottenere il successo sperato. Sono infatti già stati annunciati come ospiti Caity LotzSara Lance, alias la prima Black Canary della serie TV della CW, Manu Bennett, il temibile Slade Wilson, alias Deathstroke e David Ramsey, alias John Diggle, il primo e amatissimo membro del Team Arrow, la cui partecipazione è stata svelata appena qualche giorno fa, mandando in visibilio i fan italiani della serie.
E’ atteso a breve anche il nome di un quarto ospite, la cui identità resta per ora un mistero ben custodito.

La Convention si svolgerà a Firenze dal 26 al 28 giugno 2015, nella cornice dello splendido Palazzo dei Congressi Villa Vittoria: per informazioni sui prezzi, sulle tipologie di pass offerti e sulla location visitate il sito Green Heart Italian Con o non esitate a fare domande al gentile e professionale staff dell’evento sulla loro sempre attiva ed aggiornata pagina Facebook.