Le regole del delitto perfetto: Pete Nowalk parla del finale della seconda stagione

"Lo show non parla d'amore; parla di persone che si aggrappano le une alle altre in momenti disperati."

The Hollywood Reporter intervista il creatore e showrunner di How to Get Away with Murder, Pete Nowalk in merito allo scioccante finale della seconda stagione della serie e parla delle possibili ripercussioni sulla prossima stagione.

In quale momento hai capito come avresti concluso la stagione?
La domanda lasciata in sospeso la scorsa stagione era: perché Frank ha ucciso Lila (Megan West)? In questa stagione, durante la pausa ho capito che la motivazione doveva essere legata ad Annalise. Il segreto che Sam e Frank condividevano doveva avere a che fare con lei. Ecco il perché della storia della gravidanza, sapevo che Frank, in qualche modo, aveva ucciso il bambino di Annalise. Questo è stato il punto da cui partire. Pensavo che fosse molto tragico – lui era giovane e sciocco e ha fatto un grosso errore, cosa comprensibile. Erano molti soldi, lui era giovane e non pensava sarebbe stato un grosso problema. Sicuramente non sapeva che lei avrebbe finito per perdere suo figlio. Quell’ultima scena con Sam e Frank è devastante, perché si capisce che Frank è solo un ragazzino che ha fatto una cosa terribile a cui non può rimediare.

Che ci dici circa la rivelazione che Wes-Wallace sono padre e figlio?
Non ci abbiamo pensato prima del finale di metà stagione, quando Annalise dice “Kristophe.” Non sapevamo cosa significasse. Sapevamo che Annalise conosceva la madre di Wes, ma il resto è un’altra storia. Abbiamo preso in considerazione diverse idee, ma la cosa che ci premeva davvero era il perché Annalise lo proteggesse così tanto. Lui è figlio di uno stupro, che è una delle delle cose peggiori e più difficili da accettare che Wes potesse scoprire su sua madre. Ed Analise è lei stessa una sopravvissuta, ecco perché ha il rapporto che ha con Bonnie e perché cerca sempre di proteggerla e con Wes è la stessa cosa, è il motivo per cui farebbe di tutto per proteggerlo. Emotivamente ha senso.

L’omicidio di Wallace e chi lo abbia commesso saranno importanti nella terza stagione?
Non cominceremo a lavorare alla terza stagione prima di maggio, ma l’infanzia di Wes e chi sia suo padre sono due cose molto importanti nella sua vita. Quindi, sia che risponderemo rapidamente a questa domanda, come chi abbia ucciso Rebecca (Katie Findlay) nella premiere, sia che ci si impieghi più tempo… non ho ancora deciso.

E’ stato forse Frank a vendicare la morte del bambino di Annalise?
Non volevamo indirizzare il pubblico in nessuna specifica direzione – ognuno avrà diverse teorie e per me è giusto così. Sono felice che la gente si faccia la propria opinione, perché significa che si appassionano alla storia ed è ciò che voglio.

Questo implicherà Wes in un altro omicidio?
La polizia gli chiederà perché è sporco di sangue. Ma onestamente non so cosa succederà dopo. Il ragazzo ne ha passate tante e mi piacerebbe poterlo vedere prendersi una pausa.

Annalise intendeva che Frank doveva essere ucciso quando ha detto a Bonnie che “doveva sparire”?
E’ una frase lasciata all’interpretazione e un’altra cosa che chiariremo nella prossima stagione. Annalise non si è mai sentita più tradita e arrabbiata, quello che è interessante circa quella battuta è che non avevo idea di come Viola l’avrebbe detta ed il modo in cui l’ha fatto mi dice tutto quello che devo sapere. L’ambiguità è affascinante.

Vedremo altro sui rapporti familiari di Annalise nella prossima stagione?
Certamente. La sua famiglia, che lei ci creda o meno, è una parte molto importante della sua vita e ci sono molti aspetti irrisolti da affrontare, specialmente il suo rapporto con il padre. E anche alcune cose con sua madre, è in un momento della vita in cui potrebbe prendere in considerazione l’idea di riavvicinarsi alla sua famiglia, vedremo cosa accadrà, ma sono decisamente contento si affrontare questo tema.

Che accadrà dopo l’incontro tra Annalise e Nate (Billy Brown) a casa di lei, il pubblico incontrerà anche la famiglia di lui il prossimo anno?
Spero che il pubblico abbia colto quella battuta, “Aspetta di incontrare la mia famiglia.” La domanda tra Nate ed Annalise è se riusciranno ad ignorare il peso di quello che hanno vissuto. Nel finale sembra proprio di sì e che possano davvero funzionare come coppia… che si ami e che si baci sotto la luce della luna come qualunque altra coppia. Sono disposti ad investire l’uno nell’altra? E’ una relazione che esploreremo più approfonditamente, abbiamo appena cominciato a capire perché siano portati ad avvicinarsi tanto e spero che diventi un tema importante per la prossima stagione.

Ora che Annalise sa che la morte del suo bambino non è dipesa da lei c’è una possibilità che sia più sollevata?
Nell’arco di questa stagione volevo che Annalise fosse più felice e volevo poter esplorare meglio la sua personalità, ma chiaramente abbiamo preso una strada molto oscura. E’ sempre possibile, ma Annanlise è ciò che è, lo show è quello che è, abbiamo già avuto momenti più leggeri per lei, voglio solo essere coerente con il suo personaggio e mostrare come le orribili conseguenze di ciò che ha vissuto le rendano difficile prendere le cose alla leggera.

E la storia è chiusa tra Wes/Laurel (Karla Souza) e Asher/Michaela adesso che le cose sono andate come abbiamo visto?
Sono decisamente aperto alle possibilità che questi personaggi possono offrire gli uni agli altri, anche nel caso in cui vedessimo una nuova coppia di cui ancora non sappiamo nulla. Lo show non parla d’amore; parla di persone che si aggrappano le une alle altre in momenti disperati. Sono dei ragazzi molto attraenti, quindi credo che faranno tutti delle cose che potrebbero sembrare scioccanti per delle persone normali, ma che per loro non sono nulla di che, perché… beh, perché sono degli assassini.

Oliver non ha ucciso nessuno, ma ha cancellato la mail in cui veniva accettato a Stanford perché frequenta quelle persone?
Decisamente sì, praticamente è il peggior incubo di Connor, che la sua oscurità finisca per trasformare Oliver. Oppure Oliver è sempre stato così e ha finto per tutta la vita? Capisco Oliver. Capisco il suo desiderio di avere una vita più eccitante, sono due giovani ragazzi che stanno appena iniziando a conoscere loro stessi, quindi tutto è possibile tra di loro.

Caleb è sempre stato l’assassino nella tua testa e qualcuno di quei personaggi potrebbe rispuntare fuori nella prossima stagione?
No. E’ una scelta che abbiamo impiegato molto a prendere e che per noi era la risposta migliore che potessimo dare. Non avendo ancora deciso nulla per la terza stagione, è possibile che qualche personaggio rifaccia la sua comparsa. ma quando abbiamo creato questa trama l’abbiamo pensata per una sola stagione. Non sono certo che la gente voglia riavere a che fare con questi personaggi, al momento pensa che sia un capitolo chiuso.