Legends of Tomorrow: il pilot della serie supera le aspettative e sorprende [spoiler]

Gli showrunner Marc Guggenheim e Phil Klemmer parlano della sorprendente rivelazione del pilot e di cosa accadrà nel corso della stagione

Dopo tanta attesa Legends of Tomorrow ha finalmente debuttato nella serata di ieri negli Stati Uniti con un episodio di cui i fan pensavano probabilmente di sapere tutto, ma di cui hanno presto scoperto di non sapere assolutamente nulla. Come si è infatti presto scoperto guardando il pilot della serie, gli spettatori non sono stati gli unici a cui gli autori, per bocca di Rip Hunter (Arthur Darvill), hanno di fatto mentito con risultati piuttosto interessanti.

Scordate infatti le frasi ad effetto e le dichiarazioni sentite nei promo fatte da Rip Hunter stesso, l’opportunità che infatti l’uomo offre al professor Martin Stein  (Victor Garber), Jax Jackson (Franz Drameh), Ray Palmer (Brandon Routh), Sara Lance (Caity Lotz), Kendra Saunders (Ciara Renée), Carter Hall (Falk Hentschel), Leonard Snart (Wentworth Miller) e Mick Rory (Dominic Purcell) di “diventare leggende” non è altro che una comoda menzogna presentata ad un mal assestato gruppo di persone a cui l’uomo decide di affiancarsi nella lotta contro il peggior nemico che l’umanità abbia mai avuto Vandal Savage (Casper Crump). La dolorosa verità che viene fuori ad episodio ormai inoltrato, quando ormai stavo già cominciando a pensare che alla serie mancasse qualcosa per interessarmi davvero, finendo per ribaltare completamente il mio giudizio, è che Hunter non ha scelto queste persone per le motivazioni che ha detto loro e che non sono affatto destinate a diventare delle leggende, ma li ha scelti perché la loro vita nel futuro avrà un impatto così poco significativo nel mondo da poter essere considerati sacrificabili nella lotta contro Savage. Allo stesso modo, dietro alle apparenti nobili motivazioni di Hunter, non si nasconde un uomo con una missione nobile, ma un padre, ed un marito, che ha brutalmente perso la propria famiglia per mano del suo acerrimo nemico. Non solo, Hunter rivela anche di non far più parte dell’organizzazione che raccoglie i Time Master, proprio per la sua scelta di dare la priorità alla sua caccia a Vandal Savage, piuttosto che al compito di proteggere la linea temporale.

Argomenti correlati: Legends of Tomorrow sarà “una cosa da matti”.

Con questa sorprendente verità finalmente rivelata, ecco cosa il produttore esecutivo della serie, Marc Guggenheim, ha dichiarato in proposito:

“Fin dall’inizio volevamo che le cose andassero in questo modo, anche se ad un certo punto abbiamo, leggermente cambiato le cose. Inizialmente volevamo che questa verità venisse rivelata alla fine della seconda ora della premiere divisa in due episodi, piuttosto che alla fine della prima parte, ma nel momento in cui abbiamo cominciato a scrivere l’episodio abbiamo sentito la necessità di alzare sempre di più il livello.”

Una volta appresa la triste verità ed il vero motivo per cui sono stati scelti per questa apparentemente impossibile missione, Ray Palmer, Sara Lance, Martin Stein, Jax , Leonard Snart, Mick  Rory, Hawkgirl e Hawkman hanno comunque deciso di restare ed aiutare Hunter nella sua lotta contro Savage, per lo più per un desiderio di rivalsa contro le parole del “capitano” e per dimostrargli quanto si sia sbagliato nel giudicare insignificanti le loro vite. Tutti i protagonisti della serie vogliono in sostanza cambiare il loro destino. Nell’intervista che segue rilasciata dagli showrunner Marc Guggenheim e Phil Klemmer a The Hollywood Reporter, il produttore esecutivo fornisce ulteriori informazioni al pubblico circa questa sorprendente decisione e parla di cosa accadrà nella serie ora che tutte le carte sono state scoperte.

Ciò che è accaduto alla famiglia di Rip Hunter è stato davvero scioccante, ma spiega anche perché lui sia così deciso a sconfiggere Vandal Savage. Da dove avete tratto l’ispirazione per rendere l’uomo un fuggitivo?
Guggenheim: è stata un’idea di Greg [Berlanti], voleva che in gioco ci fossero questioni personali, è una cosa che abbiamo scoperto con Arrow e The Flash. Puoi salvare la città, ma una città in pericolo è diversa dall’avere le persone che ami in pericolo. Alza il livello della narrazione rendendo le cose personali. Avere un Rip come Time Master in fuga dalla sua stessa organizzazione, ci ha permesso di rendere le cose molto più divertenti, specialmente considerando che questo era un segreto anche per il resto del team che lui stesso sceglie. Come abbiamo imparato con Arrow, i segreti sono la moneta corrente di questo genere di show.
Klemmer: Volevamo che Rip fosse qualcosa di più del collante che tiene insieme il gruppo. Con il fatto che lui rappresenta un enigma e che non si conosca nulla del suo passato, volevamo renderlo più umano. E affronteremo questa cosa in tutto il corso della serie. I Time Masters sono delle persone fredde, calcolatrici e distaccate che hanno il compito di custodire il tempo e che non sono minimamente investite emotivamente nel corso della storia o nei confronti dell’umanità. E’ un po’ come se fossero dei preti, tenuti a rispettare il voto di celibato. Il peccato originale di Rip è stato di innamorarsi e farsi una famiglia, quindi sì, è un Time Master in fuga e sta infrangendo tutte le regole, ma lo sta facendo per ragioni valide.

A causa di questa situazione i Time Masters saranno dei nemici per il team?
Guggenheim: Direi che certamente saranno dei veri antagonisti, soprattutto nella forma di Kronos. Lui ha il compito di dare la caccia al nostro team e questa cosa continuerà per tutto l’arco della stagione. Una delle cose che volevamo evitare era che le cose potessero diventare troppo repetitive con un solo nemico come Vandal Savage, volevamo creare una serie di antagonisti organici contro cui i protagonisti potessero battersi. Quindi Kronos e i Time Masters sono due antagonisti insieme, come Rip stesso dice, al tempo. Il tempo ha un certo corso e vuole andare in una certa direzione. e poi ci sono i nostri personaggi che vogliono nuotare contro corrente. Anche questa sarà una bella sfida.
Klemmer: vogliamo mostrare diverse fazioni anche all’interno dei Time Masters man mano che procederemo. Nel pilot appaiono molto freddi e calcolatori, ma giocheremo con il fatto che anche tra loro ci siano diverse correnti di pensiero. Le cose non si riducono al fatto che Rip ha infranto le regole e loro gli danno la caccia. Anche loro hanno degli interessi e non sono questa spirituale organizzazione che vediamo nel pilot.

Vedremo mai il volto di Kronos ?
Klemmer: E’ una domanda astuta. Non ci sono degli automi nel nostro show, quindi eviterò la domanda perché hai decisamente toccato un punto importante. Il nostro scopo è quello di analizzare in profondità ogni cattivo, che sia Mick Rory [Dominic Purcell] o Leonard Snart [Wentworth Miller] e dare loro un volto più umano. Non vogliamo necessariamente che piacciano al pubblico, ma vogliamo che il pubblico abbia pietà di loro. Proprio come il nostro classico eroe americano Ray Palmer [Brandon Routh] finirebbe per essere noioso se facesse la cosa giusta alla fine di ogni singolo episodio. L’intento è quello di spogliare gli eroi della loro bontà e fargli affrontare errori e sensi di colpa. D’altronde non costruisci l’armatura di Atom se non stai metaforicamente tentando di proteggere te stesso da qualcosa, né diventi Captain Cold se non vuoi nasconderti da qualcosa.

C’era una bella chimica tra Sara (Caity Lotz), Leonard e Mick nella scena della lotta al bar, specialmente tra Sara e Leonard. Che cosa ci aspetta tra loro nel prosieguo della stagione?
Guggenheim: Abbiamo sempre dichiarato che questo show ha un grosso valore nella sua spettacolarità, ma tutto risiede in prima istanza nel rapporto tra i personaggi. Per noi è stato divertente mettere insieme diversi personaggi e vedere come reagivano. Quello tra Snart e Sara è stato un momento molto importante nell’episodio, i due hanno delle scene fantastiche negli altri episodi. Si divertono davvero, ma sono prudente nell’usare la parola “chimica”, perché implica che vogliamo creare qualcosa di romantico tra i due – ma tra loro c’è certamente una bella dinamica. C’è anche una bella dinamica tra Sara e Rip. Una parte importante dello show è il modo in cui i diversi personaggi saranno in grado di sorprendervi nella loro interazione con altri membri del team.

Continuerete a mescolare diversi personaggi ogni episodio o il team finirà per sviluppare una sorta di clique quando dovranno affrontare una missione?
Guggenheim: Continueremo decisamente a mettere insieme diversi personaggi, è più interessante che creare dei clique. Ma siamo anche coscienti del fatto che questa è una serie che parla di un team. Ci piace mescolare le persone, come nell’episodio 5 in cui vedremo interagire insieme Ray Palmer e Mick Rory. Sarà una bella combinazione di persone e giocheremo molto con questa cosa.

Carter e Kendra nella premiere scoprono di avere un figlio, anche se viene ucciso dal cacciatore di taglie dei Time Masters. Apprenderemo di più sui parenti che hanno avuto nel corso delle loro vite?
Klemmer: Sì. Rivedremo le loro vite precedenti. Kendra ha 4000 anni di ricordi da riacquistare e che le torneranno alla mente nell’arco della stagione. Il fatto che possiamo viaggiare nel tempo ci dà la possibilità di incontrare diverse incarnazioni di Kendra e/o Carter. Potremmo incontrare una sua versione negli anni ’20.

Nella premiere i personaggi hanno scoperto di essere stati scelti per il minimo impatto che le loro vite hanno sulla linea temporale. Questa scoperta sarà un elemento importante per tutto l’arco della serie o alcuni personaggi supereranno lo shock più rapidamente di altri?
Guggenheim: Alcuni supereranno lo shock più rapidamente di altri. Sicuramente la rivelazione complica la loro missione, ma alla fine questi ragazzi sono eroi. Quando affrontano una situazione, prendono la decisione più eroica.  Salvano il mondo, aiutano gli oppressi e fanno giustizia. Quindi queste scelte eroiche finiranno per renderli davvero delle leggende? Questa è la domanda più importante dello show.