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23 Nov

Quali saranno le conseguenze degli scioccanti eventi della premiere di Arrow? [spoiler]

Teresa Soldani
13 ottobre 2014
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Come ampiamente descritto nella recensione della premiere della terza stagione di Arrow, alla fine dell’episodio Sara Lance (Caity Lotz) è morta, dopo aver parlato con la sorella Laurel (Katie Cassidy), trafitta da diverse frecce e precipitata dal tetto di un palazzo. Questo evento, oltre ad aprire una vera caccia all’uomo senza precedenti nella serie, avrà ovviamente conseguenze importanti su tutti i suoi protagonisti. Intervistato sul tema, il produttore esecutivo Marc Gugggenheim ha dichiarato: “Avevamo questa idea di cominciare l’anno nel modo in cui normalmente lo avremmo concluso. Era una parte essenziale dei nostri piani per quest’anno.

Non è la prima volta che nella serie muore uno dei protagonisti e, come già successo nel caso di Tommy e Moira, il fatto che sia già accaduto non lo rende comunque più facile da accettare, anche per gli stessi autori “ogni volta che uccidiamo un personaggio nello show è sempre difficile. Non siamo Game of Thrones o Sons of Anarchy. E’ veramente molto, molto dura.” Ha spiegato Guggenheim e per quanto concerne la morte di Sarale implicazioni di questa storia avranno una seria influenza sullo show e riguarderanno tutti i personaggi. Introdurrà un mistero che ci accompagnerà per tutta la durata della prima metà della stagione.

Sicuramente una delle persone che sarà più toccata dalla sua morte sarà la sorella Laurel, la cui vita verrà letteralmente rivoluzionata dalla scomparsa di Sara. Sebbene il personaggio della Lotz sia scomparso, l’attrice comparirà comunque nel secondo e terzo episodio della terza stagione ed il produttore esecutivo spera possa tornare comunque per altre occasioni “ad essere onesti abbiamo delle idee che coinvolgono Caity Lotz. Una delle cose belle dello show è che facciamo dei flashback. Vogliamo ancora raccontare cosa sia successo a Sara dopo che il mare l’ha portata sulle rive di Lian Yu, dopo l’affondamento della Amazo e come abbia incontrato Nyssa e sia entrata a far parte della Lega degli Assassini. C’è ancora molto da dire su Sara.

Canary-Lotz

L’episodio della prossima settimana “Sara” è, secondo il produttore, “uno dei più emotivamente coinvolgenti di sempre, come è giusto che sia, perché la morte di questo personaggio tocca veramente tutti ed è brutale. La morte di Sara farà sorgere tutta una serie di quesiti. Cosa deve essere fatto con il corpo di Sara? A chi devono dire della sua morte? Devono dire a Quentin Lance che la figlia è morta per la seconda volta? Ci sono delle ripercussioni emotive per tutti, per Oliver e Felicity, per Felicity e Ray Palmer ed ovviamente per Laurel.
Con noi non sai mai quando le cose verranno risolte o in che modo, ma il prossimo è uno dei nostri migliori episodi. Tutto è nel suo stato più crudo e tutti sono indifesi di fronte agli eventi. E’ stato molto difficile da girare, in maniera particolare per Emily 
[Bett Rickards], Stephen [Amell] e Caity. E’ qualcosa di veramente molto potente.” Per la prima volta infatti tutti i protagonisti si troveranno a dover affrontare il dolore di una perdita, cosa che non hanno mai avuto il tempo di fare con la morte di Tommy o di Moira. “In questo episodio ci siamo veramente presi il tempo di accompagnare questi personaggi alla vigilia della morte di uno dei protagonisti ed il risultato è un episodio con un ritmo diverso.  E’ veramente difficile da guardare. Se siete facili alle lacrime o siete in grado di piangere per uno show televisivo, probabilmente lo farete per questo.

Per quanto concerne Oliver e Felicity Guggenheim ha dichiarato: “La scena finale in ospedale è come se avesse messo Oliver e Felicity in una scatola. Le ripercussioni di quella scena e quanto accaduto nel primo episodio tra loro li seguirà per tutto il corso della terza stagione. Non è finita. Non abbiamo messo in pausa né resettato il loro rapporto, ma è solo uno sviluppo di questa relazione. Nel prossimo episodio i due avranno insieme una scena carica di emotività. [Quella del primo episodio] non è stata l’ultima che sentiremo pronunciare le parole ‘ti amo’, in riferimento ad Oliver e Felicity.” E per quanto riguarda la scena nel corridoio dell’ospedale Guggenheim ha aggiunto “il nostro scopo nello scrivere quella scena era di renderla imparziale circa la persona tra i due che avrebbe posto fine alla relazione e c’è una scena nel secondo episodio che chiarirà ulteriormente il tutto.

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