The Night Manager: la miniserie con Hugh Laurie e Tom Hiddleston domani in Italia

La miniserie della AMC, The Night Manager, diventa già culto: sbarca domani in Italia su Sky Atlantic e non dovete perderla!

E’ praticamente impossibile trovare anche solo un piccolo difetto ad un prodotto come The Night Manager: la miniserie in 6 puntate, co-prodotta da AMC, BBC ed Ink Factory, che debutta in Italia domani, mercoledì 20 aprile, su Sky Atlantic con protagonisti Hugh Laurie, Tom Hiddleston, Olivia Colman, Tom Hollander ed Elizabeth Debicki è quanto di meglio possiate chiedere ad una serie TV.

Adattamento televisivo del romanzo Il direttore di notte di John le Carré, pubblicato nel 1993, The Night Manager merita, fin dai primi minuti, tutte le recensioni entusiastiche che ha ricevuto da critica e pubblico. Una spy story al suo meglio, in cui – a contare davvero – più che gli straordinari effetti speciali alla 007, sono le persone, la loro psicologia e la costante tensione che si respira in tutto l’arco della storia, grazie alla sapiente regia di Susanne Bier, che contribuirà a tenervi letteralmente incollati alla poltrona con un perfetto equilibrio tra azione e suspense.

Hugh Laurie interpreta il ruolo di Richard Roper, “l’uomo più cattivo del mondo“, filantropo di giorno e spietato trafficante d’armi di notte, che dalla sua meravigliosa villa/fortezza di Maiorca e nel suo ruolo di padre amorevole, sembra vivere una vita apparentemente perfetta, tra una bellissima compagna (Elizabeth Debicki) e una serie di ricchi personaggi che rappresentano il meglio del jet-set mondiale. Laurie è la perfetta incarnazione della peggiore forma di male moderno, un uomo che nasconde una totale mancanza di scrupoli dietro alla raffinatezza dei propri modi, nonché la nemesi ideale di Jonathan Pine (interpretato da Tom Hiddleston).

Pine, un ex reduce inglese della guerra in Iraq, è un uomo che si è lasciato il proprio difficile passato alle spalle per un posto di portiere di notte – da cui il titolo del libro – di un elegante hotel di Il Cairo, in Egitto. Dietro ai suoi modi inglesi di perfetto gentiluomo e la sua apparente imperturbabilità, si nascondono una forza di volontà, un coraggio ed un senso di giustizia davvero inusuali. Con l’aiuto di Angela Burr (Olivia Colman), Leonard Burr nel libro, agente inglese, incinta nella realtà e nella finzione della serie, l’uomo riuscirà infatti ad infiltrarsi sotto copertura nell’organizzazione di Roper con lo scopo di smantellarla per motivi personali “e non solo,” e cercare così di porre fine al corrotto impero dell’uomo.

Io sono un uomo libero,” gli dice Roper su una pacifica spiaggia di Maiorca. “Libero di pensare, libero di lavorare, libero di scalare una montagna o restare tutto il giorno a letto mangiando biscotti alla menta senza che qualche stronzetto mi dica come farlo. Ma diventare un uomo significa capire che è tutto marcio e capire come usare questo marciume: questa è la vera libertà.” Sicuramente le ragioni dell’incredibile successo della serie sono sia l’equilibro con il quale Laurie è riuscito a dare vita alla rappresentazione di questa moderna forma di male senza scrupoli, con indosso una maschera di perfetta benevolenza, sia il modo in cui Hiddleston è riuscito a incarnare l’antitesi e la soluzione a questo male, nei panni di un uomo quieto, ma determinato, per cui la missione conta più della propria vita, senza per questo perdere quasi mai l’umanità che lo contraddistingue.

161201-news-the-night-manager

Il modo migliore in cui posso descrivere la storia è quello di un thriller con un bromance, un rapporto di fratellanza tra due uomini,” ha detto il produttore esecutivo Stephen Garrett.

E tra Hiddleston e Laurie non si può non parlare di “bromance“, vista l’incredibile chimica e la dinamica che i due sono riusciti a creare sullo schermo tra i rispettivi personaggi, con un rapporto fatto di rispetto, e sospetto che, nei 75 giorni in cui è stata girata la serie tra il Marocco, Maiorca, la Svizzera e Londra, non ha fatto che intensificarsi:
Laurie non può chiamarmi per nome. Io firmo le mail che gli mando col nome di Pine e lui mi chiama Pine. Non so bene perché, ma è una cosa che ci fa ridere,” ha dichiarato Hiddleston in un’intervista con Entertainment Weekly.

Tra colpi di scena, tradimenti, amore e morte, The Night Manager è il genere di serie che non dovete assolutamente perdere in questa stagione televisiva: vi garantiamo che non ve ne pentirete.