The X-Files: Chris Carter prova a rispondere ad alcuni interrogativi sulla serie

Il cliffhanger largamente annunciato per il finale di stagione di The X-Files c'è stato davvero: ma ci sarà un seguito?

Se anche voi, come molti, numerosi altri spettatori, siete rimasti scioccati dal cliffhanger che ha concluso la serie di 6 episodi della decima stagione evento di The X-Files, sappiate che siete in buona compagnia e che (sempre come molte altre numerose persone) siamo coscienti del fatto che vi stiate ponendo la stessa nostra domanda: non può essere finita davvero così, vero?
La risposta, sebbene un po’ evasiva, ha provato a darla il creatore della serie, Chris Carter, il responsabile di questo crudele finale in un’intervista post finale di stagione ottenuta da TV Line e che vi riproponiamo.

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Poniamo che i pianeti non si allineino e che non ci saranno altri film o stagioni: ti va bene aver concluso la serie in questo modo?
Non posso dirtelo: la Fox è la proprietaria di questo show. Posso immaginare che, con i rating che abbiamo avuto e con il modo in cui è finita questa stagione, ci saranno altri X-Files. Troveranno un modo per farlo. Perché ho parlato brevemente con Dana Walden [la Presidente della Fox] oggi e hanno un certo languorino… c’è un possibilità che si trovi un modo per salvarsi dall’orlo del precipizio.

All’inizio dell’episodio abbiamo visto quell’immagine di una Scully aliena, che la Fox ha rilasciato settimane fa, era solo un modo per giocare con noi?
[Ride] Bé, se Scully crede di avere del DNA alieno deve essere una cosa che l’ha colpito a livello inconscio. Potrebbe essere tanto aliena quanto umana e quell’immagine giocava con questa idea.

Tra il primo episodio del revival e quello finale, sembrava che Scully e Mulder volessero tornare insieme – casomai non in senso romantico, ma sicuramente volevano tornare a trascorrere del tempo insieme.  
Sì. C’era della tensione tra loro, perché si amano e si sono sempre amati, credo, fin dalla prima stagione – forse persino fin dal loro primo incontro. Tra loro c’è veramente tanto amore e rispetto. Ed è una cosa che ancora esiste, anche se non stanno insieme, io credo che abbiate visto in questi 6 episodi un sentimento, uno scongelarsi della tensione e dei rapporti in cui si trovavano. E quando sono fianco a fianco, o mano nella mano, mentre camminano di fronte alla casa di Mulder [nell’episodio 5, “Babylon”], penso quello sia il momento in cui il loro rapporto si scongela.

William è stato nominato in più episodi, poi proprio un momento prima del cliffhanger. Nella tua testa, tu sai dove sia e cosa stia facendo?
[Ride] Non posso dirtelo.

Ovvio che non puoi! Ma tu lo sai?
Bé, se c’è qualcuno che lo sa, quello sono io.

Hai una scena o un momento preferiti tra i 6 episodi andati in onda?
Mi piace la scena nel cimitero tra Mulder e Guy Mann [nell’episodio 3, “Mulder & Scully Meet the Were-Monster”]. Mi piace troppo. A volte quelle battute mi tornano in mente quando sono rilassato e penso a qualcosa, soprattutto il modo in cui Rhys Darby ha recitato alcune di quelle battute, l’ho adorato.

E’ stata una scelta fantastica per il cast dell’episodio.
Sì, ed è buffo: abbiamo dovuto lottare per averlo. Non era la prima scelta del network, quindi credo di aver ottenuto una bella soddisfazione. E mi è piaciuto come Jim Wong ha diretto il secondo episodio. Adoro le scene di Scully, quella in cui deve affrontare la morte di sua madre nell’episodio 4. Mi è piaciuto l’attimo di follia di Mulder, il suo viaggio causato dai funghi-placebo nel 5 episodio – ma mi è anche piaciuta quella scena, la “Pietà” sulla barca, una visione di luce e inferno. E l’episodio 1 ha scatenato diverse reazioni e la cosa i è andata a genio. E ho trovato interessanti i dialoghi così scientifici del sesto episodio.

Scully acquisisce un tono molto Mulderiano in questo episodio e abbiamo visto invece Mulder agire come avrebbe fatto Scully nell’episodio in cui muore Maggie: standole accanto, essendo lì per lei. Uno degli scopi del revival era un po’ rimescolare le carte in gioco?
L’abbiamo già fatto prima, questo gioco di ruoli, con ottimi risultati. Gli autori [Glen] Morgan e [James] Wong l’hanno descritto benissimo nella prima e nella seconda stagione… Ma penso che ormai Scully abbia visto troppe cose per avere sempre la stessa inclinazione e mantenere il suo scetticismo. Ormai sanno come finire l’uno la frase dell’altra.

Ci sono state altre dediche ai fan che non sei riuscito ad inserire nel revival, come per esempio la maglia dei Knicks nel terzo episodio?
E’ buffo: credo che abbiamo inserito tutto quello a cui siamo riusciti a pensare. Ma ci sono sempre cose che vorresti fare e non puoi. C’era qualcosa, ma non riesco a ricordarlo… E’ stato bello poter reinserire i Guerrieri Solitari, abbiamo dovuto far venire uno degli attori dall’Australia per riuscirci ed ottenere quello che volevamo.

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Se ci saranno altri episodi, posso avere una risposta precisa e sapere se Scully otterrà o no una scrivania tutta sua?
[Ride] Non lo so — c’è ancora un po’ di spazio lì sotto, quindi potrebbe avere una scrivania in quel cubicolo. Chi lo sa, magari prenderà il posto Mulder ora che è in così cattiva forma.

Ed a questo proposito… anche Mulder era stato rapito a un certo punto: perché non è protetto dal virus?
E’ una bella domanda. Che necessita di una risposta.