TJ Thyne parla dei tragici eventi del finale di metà stagione di Bones

Con 11 anni di storia alle spalle, la serie Bones riesce ancora a sorprendere e questa volta lo fa in modo esplosivo.

Gli autori di Bones avevano promesso un finale di metà stagione “col botto” e hanno decisamente mantenuto la parola: chi ha visto l’episodio 11×10 The Doom in the Boom, il secondo dei due mandati in onda ieri sera dalla Fox USA, saprà ormai della triste e spaventosa diagnosi sulla salute di Jack Hodgins (TJ Thyne), rimasto paralizzato dopo che proprio una bomba è esplosa sulla scena di un crimine.
In realtà, per tutta la durata della puntata, gli autori sono riusciti ad illuderci che Hodgins, grazie anche all’eroico intervento di Aubrey (John Boyd) che lo ha letteralmente protetto dall’esplosione con il proprio corpo, fosse scampato ad un crudele destino, ma a causa del trauma subito per l’esplosione e per aver preso dell’aspirina contro il dolore, le cose per lui sono finite nel peggiore dei modi e l’episodio si è chiuso con un’infausta diagnosi: paralisi.

Ma in una situazione in cui non si sa nemmeno quando lo show ritornerà dopo la pausa natalizia, in molti si chiederanno cosa accadrà dopo.
Bones al momento sta navigando in acque veramente agitate considerato che la Fox è stata denunciata per milioni di dollari da uno dei suoi storici produttori, Barry Josephson e subito dopo dalle star Emily Deschanel David Boreanaz, congiuntamente alla scrittrice Kathy Reichs, per la mancata retribuzione dei proventi proventi dalla serie, è quindi lecito preoccuparsi per il suo futuro, soprattutto considerato che il nome della serie non compare affatto nel palinsesto della Fox né a gennaio né nei mesi successivi. Come sarà possibile non essere rosi dalla curiosità e dalla preoccupazione per il personaggio?
A venire incontro ai fan, un’intervista di TV Guide al produttore esecutivo e attuale showrunner della serie, Michael Peterson e all’attore che interpreta Jack Hodgins, TJ Thyne che svelano alcuni dei retroscena di quanto accaduto ad Hodgins, quale sarà il suo futuro e se la sua diagnosi sarà davvero permanente.

“Non si può mai dire, ma per quanto ne sappiamo, è destinato a rimanere su una sedia a rotelle,” ha dichiarato Peterson, aggiungendo che Hodgins avrà grosse difficoltà a venire a patti con quanto gli è accaduto. “E’ un percorso e dovrà passare attraverso diversi stadi per affrontare questa tragedia – rabbia, negazione – e in particolare sarà dominato da uno di questi sentimenti. Avrà delle conseguenze sul suo lavoro e sulla sua relazione con Angela e con il figlio, vedremo l’Hodgins delle prime stagioni della serie, una persona che ha problemi di controllo della rabbia, qualcuno che era uso tenere un elastico sul polso che tirava ogni volta che doveva tenere sotto controllo le proprie emozioni. Per  un po’ di tempo sarà più una sorta di Gregory House che di Hodgins, ce l’ha con il mondo perché questa non è la direzione in cui la vita doveva portarlo.”

E mentre Hodgins finisce in questa spirale, sua moglie Angela (Michaela Conlin) potrebbe cercare conforto nel foto-giornalista Sebastian Kohl (Gil Darnell).

“Angela avrà bisogno di una spalla su cui piangere e creeremo ulteriore tensione, perché forse si appoggerà un po’ troppo a Sebastian. Per lei Sebastian rappresenta un’altra vita, lei ne ha una con Hodgins ed è felice, ma c’è la possibilità di avere questa avventurosa alternativa che le permetterebbe di essere un’artista e viaggiare per il mondo e Sebastian rappresenta tutto questo. Quando alla fine della decima stagione ha deciso di non trasferirsi a Parigi e rimanere al Jeffersonian per supportare Hodgins, era sincera, ma le resta comunque il sogno di una vita lontana da tutto questo e lui la rappresenta in pieno.”

Che ripercussioni avrà tutto questo sul matrimonio di Angela e Hodgins e perché il comportamento di Hodgins potrebbe essere in parte la causa per cui Angela si rivolge a Sebastian? Ecco cosa TJ Thyne ha rivelato a TV Guide in questa  intervista.

Questa trama, inizialmente, avrebbe dovuto cominciare nella premiere dell’11^ stagione, quindi dovevi saperne dell’esistenza già da un po’, ma cosa ne pensavi dell’idea? 
TJ Thyne: Ero entusiasta. Per molti anni Hodgins ed Angela hanno sempre un po’ viaggiato sul sedile posteriore, cosa che non penso sia negativa. Nelle prime stagioni, per molto tempo, hanno affrontato tanti ostacoli nella loro relazione, ma negli ultimi tempi sono stati una coppia felice. Ho la sensazione che abbiamo interpretato per così tanto tempo questa cosa che ero entusiasta quando ho saputo che Hodgins ed Angela avrebbero dovuto affrontare un conflitto e dei problemi piuttosto seri.

Nell’episodio non vediamo Hodgins reagire alla notizia: lo vedremo al ritorno dello show? Come affronterà la cosa?
Thyne: Quando lo show ritornerà saranno trascorse otto settimane, quindi non vedremo un gran parte della sua reazione all notizia di essere paralizzato, ma vedremo un Jack molto ansioso di provare di potersi liberare molto presto di quella sedia a rotelle. Si sforzerà anche di essere positivo, mentre il resto del team è davvero preoccupato per lui. L’ultima cosa che loro vogliono che faccia, è che torni al lavoro, mentre l’unica cosa a cui lui pensa è farlo. Così gli levano l’unica spinta che gli dà la speranza di poter tornare a camminare. E’ un momento molto stressante per tutti, ma lui crede davvero che riuscirà a sconfiggere questa cosa e ritornare sulle sue gambe il prima possibile, ma non so se le cose andranno davvero così.

Michael [Peterson] ha già detto che questa cosa, se non sarà permanente, comunque durerà per un po’. E Hodgins, quando lo capirà?
Thyne: Credo nell’episodio 11 ci sarà un finto senso di accettazione perché lui continua a credere che sia una cosa temporanea. Poi nell’episodio 12 e oltre, lui comincia davvero a vivere uno stadio di depressione e rabbia e frustrazione. Così comincerà letteralmente ad allontanare tutti e per gli altri sarà difficile, perché una persona a cui vogliono bene è molto arrabbiata e li sta aggressivamente allontanando da sé.

E questa cosa è persino più tragica, perché Hodgins aveva appena detto ad Angela che era pronto per avere altri figli: sarà il motivo per cui nascerà della tensione tra loro?
Thyne: Al momento siamo ad un punto in cui lui non può fisicamente avere dei figli, quindi è costretto a mettere da parte questa cosa che diviene parte dell’origine della sua rabbia, una rabbia che sta un in parte sfogando su Angela, perché è una cosa che lei desidera e che lui non può darle e credo che questo lo faccia sentire letteralmente incapace di provvedere ai bisogni di lei.

E, a quanto pare, la tensione che ci sarà nella relazione spingerà Angela verso Sebastian. E’ una minaccia per il vostro matrimonio?
Thyne: Penso che tutti abbiamo vissuto una situazione nella vita in cui qualcuno che ami sta passando un periodo difficile della propria vita. E non lo fai consapevolmente, ma forse ti rivolgi a una persona vicina o a qualcuno che si trova al posto giusto nel momento giusto. Io credo… credo che questa persona per Angela sia Sebastian, che lei finisca per aprirsi con lui. Non credo che Angela lo faccia in maniera consapevole e lo credo per la storia che i due anno alle spalle, agli spettatori non piacerebbe vederla parlare di Hodgins con Sebastian. Ma, d’altro canto, non abbiamo nemmeno mai visto Hodgins respingerla in questo modo, quindi credo che i fan comprenderanno quello che lei sta passando che per lei è chiedersi “Cosa posso fare? Si rifiuta persino di parlarmi? Non mi guarda nemmeno.”

Hodgins è consapevole di starla respingendo o è troppo perso nella sua rabbia?
Thyne: Ci sono dei momenti nella vita in cui si è talmente arrabbiati con se stessi che è per il bene degli altri che finisci per allontanarli. Sei così arrabbiato che ti dici “voglio che mi lasci, perché sono patetico ed inutile, ti amo troppo perché tu resti incastrata con uno come me.” Per lui, guardare negli occhi di Angela, è quasi come guardarsi in uno specchio in cui lui vede un uomo che non è quello che vuole per lei. Ha lottato così tanto per essere la persona di cui lei si è innamorata, per poi conquistarla e vivere con lei degli anni meravigliosi. Ora, all’improvviso, è in una posizione in cui sente che lei non può avere l’uomo che ama. Lui pensa di farlo per lei, fa del male alla persona a cui tiene di più e sarà difficile per lui.

Con tutte le attrezzature che Hodgins ha costruito negli anni sono certo che avrà trovato un modo per fare il suo lavoro anche su una sedia a rotelle, giusto?
Thyne: Penso che prima lo vedremo affrontare le conseguenze emotive di questa situazione. Dipende in che modo possiamo raccontare questa storia e quanto a fondo possiamo andare conciliandola con le altre trame e avendo ogni settimana un nuovo caso da affrontare. Abbiamo moltissime idee. Sono certo che quando vedremo Jack accettare finalmente questa situazione, avremo anche dei momenti divertenti, ma prima deve arrivarci e non so quante opportunità avremo. Abbiamo solo altri 10 episodi o un’altra stagione intera?

E’ una domanda interessante: personalmente tu sei interessato a fare un’altra stagione?
Thyne: Credo che Jonathan e  Michael abbiano dimostrato che la stagione 11 aveva ancora molto da raccontare, mi piacerebbe poter continuare questo viaggio per il mio personaggio. Detto ciò, credo che tutti noi nello show, abbiamo interpretato questi ruoli abbastanza a lungo da essere sorpresi da quanto duraturo sia stato questo cammino e ne siamo grati. Inevitabilmente ogni cosa deve giungere ad una fine e se questo fosse il momento credo che sarebbe una cosa commovente, con lacrime e abbracci e baci e pacche sulle spalle. Ma c’è una parte di me, tuttavia, che crede che possiamo rimanere ancora, non so per quanto tempo, ma comunque sente che c’è ancora molta benzina nel serbatoio e riesce ancora ad immaginare lo show che va avanti per altro tempo.

Che lo show finisca questa stagione o meno, credi che Angela ed Hodgins usciranno indenni da questa tempesta?
Thyne: Credo di sì. Ne hanno passate tante per riuscire a stare insieme e ora devono rimanere insieme in una circostanza veramente difficile. E’ questa la bellezza del vero amore e ciò che lo definisce. Si amano davvero. Si sono scelti. Vogliono stare insieme nella buona e nella cattiva sorte, nei momenti difficili e in quelli felici. Sono destinati l’uno all’altra, ma questa cosa li metterà davvero alla prova. Anche se non so come finiranno le cose, ho fiducia in loro. Credo che ce la faranno e credo che, per quanto difficile, loro abbiamo il matrimonio perfetto e che troveranno il modo di superare tutto questo.