Una giornata sul set di Blindspot con Jaimie Alexander

Lo show, record di ascolti negli USA, debutterà in Italia a maggio su Italia 1 che promuove la serie con un flash-mob nel centro si Milano.

Il magazine Emmy ha pubblicato un’interessante articolo che racconta la vita sul set della star di Blindspot, Jaimie Alexander.

Gli attori lavorano fino a 18 ore al giorno, in particolare per la Alexander, quando un episodio richiede il makeup per tutto il suo corpo con l’inserimento dei tatuaggi, l’attrice deve presentarsi sul set alle 2:45 di mattina, nell’episodio 10 per esempio il personaggio interpretato dalla Alexander, Jane Doe, subisce una tortura tramite waterboarding “cosa che è successa per davvero,” ha specificato lei stessa. “E non vorrei ripetere l’esperienza.” La difficile giornata lavorativa comprendeva anche una sequenza di lotta molto complessa “la giornata è durata 16/17 ore, nelle quali abbiamo solo girato la scena della tortura e di lotta.

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La scena girata durante l’intervista è, al contrario di quella dell’episodio 10, molto più rilassante, riguarda l’episodio andato in onda la scorsa settimana, quando l’agente speciale Kurt Weller (Sullivan Stapleton) le regala una collana per il suo compleanno, tra un ciak e l’altro – la scena è stata girata sei volte da diverse angolazioni – le due co-star ridono e scherzano insieme, anche se l’espressione della Alexander resta letale e Stapleton, giocando, le dice “probabilmente mi prenderesti a pugni s emi avvicinassi troppo.
L’attrice intrattiene la troupe tra le diverse scene e continua a mettersi in posa con la collana come fosse una modella di “OK il prezzo è giusto,” ma al comando del regista la scena riprende ed i due dicono le loro battute: “Vuoi offrirmi un drink di compleanno?” “Ho un impegno… magari un’altra volta?” Ed ogni volta l’espressione di lei cattura perfettamente la solitudine di Jane ed il suo desiderio di costruire un rapporto umano con qualcuno.
Alla fine delle riprese l’attrice si appresta a girare qualche scena per dei promo che verranno mandati in onda durante la maratona di Blindspot su USA Network e nel frattempo si sono fatte le 8 di sera e se le si chiede cosa stesse pensando durante la scena con Stapleton lei risponde con un certo candore “Non lo so, onestamente non sono un’attrice con un’istruzione classica, quindi mi limito a sentire le cose.
L’attrice è molto amata sul set, la sua generosità è diventata già leggendaria, un membro della troupe ha rivelato che “l’attrice, alta 1 metro 75 regala tutti i vestiti firmati che le arrivano con la taglia sbagliata, tutti credono che lei sia più piccola di quanto non sia in realtà, perché Stapleton, che è alto quasi 1 metro e 90 dà l’impressione che lei sia minuta.

Jaimie è dolcissima,” ribadisce Audrey Esparza, che interpreta l’agente dell’FBI Natasha Zapata. “E generosa ed eccentrica e non si può fare a meno di amarla.” Prosegue la Esparza ricordando come girare una scena di lotta che le vedeva entrambe coinvolte nel sesto episodio si sia trasformato in un’avventura. “Se la guardo durante una scena dobbiamo rifare tutto, perché scoppiamo entrambe a ridere. Lavoriamo tutti molto duramente, specialmente Jaimie, ma lei riesce comunque a tenere alto il morale di tutti.

E essere sempre allegra è una sorta di meccanismo di difesa per la Alexander “Se devo girare una scena particolarmente intensa e difficile, finisco sempre per scherzare tra una ripresa e l’altra, forse è per ricordare a me stessa che quello che sta accadendo non è vero, così da non portarlo a casa con me.” E in quanto alla sua dedizione alla serie non c’è discussione che l’attrice sia pienamente coinvolta nel processo creativo, tanto da presentarsi sul set anche quando sarebbe il suo giorno libero per guardare i suoi colleghi girare scene particolarmente importanti. La Alexander ha anche confermato di non sapere nulla su Jane e sulla sua vera identità, né su come i suoi rapporti con gli altri personaggi si svilupperanno e progrediranno.

Chi sarà mai questo Oscar?” scherza riferendosi al personaggio interpretato da Francois Arnaud. “Ed il tizio misterioso con la barba comparso nel secondo episodio e morto nel terzo? Mi domando anche dove sia cresciuta Jane, non so davvero nulla si di lei.

Blindspot va in onda negli Stati Uniti ogni lunedì sulla NBC e a maggio su Italia 1 debutterà in Italia in prima serata.
E proprio in occasione di una divertente e davvero particolare promozione della serie ieri pomeriggio  17.30 in Corso Vittorio Emanuele a Milano si è tenuto una sorta di flash-mob/evento in cui una giovane donna, completamente ricoperta di tatuaggi, è uscita da una borsa, esattamente come accade alla protagonista della serie Jane Doe nel pilot. E l’evento ovviamente non poteva passare inosservato, tanto che, in pochi minuti, è stato condiviso sui social media dai molti testimoni presenti che hanno assistito divertiti a questa particolare forma di presentazione di una serie TV.