Inondazioni e frane in Vietnam: 54 morti e 39 i dispersi

Il maltempo in Vietman aggrava il bilancio delle vittime che sale a 54 il numero delle vittime accertate e si continua a cercare per i 39 dispersi.

Pesante il bilancio delle violente precipitazioni che hanno messo in ginocchio la zona del Centro e del Nord del Vietnam causando gravi danni, oltre per le persone, anche per le infrastrutture e per le coltivazioni: unica fonte di reddito in un paese già piegato dalla povertà e dalla crisi economica.

Si conta che circa trentamila case sono sommerse dalle acque. Una situazione drammatica, inaspettata e violenta. Il bilancio delle vittime è salito fino a 54 morti e 39 dispersi. Delle case e delle strade presenti in queste zone non è rimasto più nulla, che acqua, come una grande lago che ha coperto tutto. La provincia dove i danni sono stati più ingenti è quella di Hoa Binh, a nord con 17 vittime, che non sono riuscite a mettersi in salvo. La ricostruzione potrebbe essere molto lenta e per l’assorbimento delle acque dovrà attendersi ancora molto, sperando che non emergano altre vittime e altri danni. Le previsioni meteo avevano già previsto che ci sarebbero stati forti acquazzoni ma non di tale entità. La zona, soprattutto in questo periodo, è soggetta a forti nubifragi e a piogge che durano anche giorni, ma erano decenni che non si verificava una situazione drammatica come quella che ha colpito in questi giorni i vietnamiti.

Questo violento acquazzone è stato provocato da una depressione tropicale molto accentuata che ha causato alluvioni e smottamenti del terreno. A rendere ancora più preoccupante una situazione già drammatica sono le previsioni meteo dei prossimo giorni. A fare paura è un’altra tempesta tropicale detta Khanum che dalla Cina si sta spostando verso il Vietman. Sono quasi 17 mila le case travolte dall’acqua mista a fango che ha travolto tutto. 1700 ettari di raccolto è andato distrutto e molti si chiedono come fare a correre ai ripari, come ripartire da zero e come fare a tornare sul mercato, nella poca fetta occupata dal Vietnam.

Molte associazioni di volontariato si sono attivate per raccogliere fondi per la sua ricostruzione e tante persone hanno collaborato nel salvataggio dei feriti e nel mettere in condizioni sicure i troppi sfollati che sono rimasti senza un tetto e senza affetti personali. Volontari e forze dell’ordine sono anche alla ricerca dei dispersi. Ora si prega solo che il tempo migliori e che la tempesta tropicale in arrivo devi la sua rotta o sia lieve, in maniera tale da iniziare a fare veramente il conto dei danni e rimboccarsi le maniche per far tornare la situazione tranquilla e serena come prima che arrivasse la tempesta tropicale di questi giorni.

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