11 Settembre: 13 anni dopo la minaccia Isis

Si celebra oggi il tredicesimo anniversario dell’11 Settembre. E a causa dell’Isis, e dei video delle decapitazioni, gli americani hanno ancora paura

Nel giorno in cui gli Stati Uniti celebrano il tredicesimo anniversario dell’11 Settembre, il giorno maledetto della storia degli USA, il popolo americano ha ancora paura. Lo conferma un nuovo sondaggio che è stato effettuato dalla Nbc in collaborazione con il Wall Street Journal.

Sono ben il 47% i cittadini americani che ritengono che il loro paese sia attualmente meno sicuro di prima della fatidica data dell’11 settembre 2001. La causa di questa posizione è ben nota ai politici ed agli opinionisti; si tratta dei video delle decapitazioni che sono stati messi in onda dai terroristi islamici appartenenti all’Isis.

Le immagini che mostrano la decapitazione dei due giornalisti statunitensi che erano stati rapiti, James Foley e Steven Sotloff, hanno chiaramente messo a nudo le paure degli americani, insieme alle minacce contenute nei video, ed al fatto che tra i membri dell’Isis ci siano anche alcuni occidentali, che potrebbero con facilità mettere in atto attentati negli Stati Uniti.

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L’opinione pubblica ha pertanto risposto in questa maniera alle domande del sondaggio, andando controcorrente rispetto allo scorso anno, quando solo il 28% degliintervistati avevano espresso la preoccupazione riguardo a possibili attentati terroristici. I risultati di questo nuovo sondaggio, sono stati pubblicati poco dopo che il presidente USA, Barack Obama, aveva illustrato con un discorso il piano statunitense per porre fine alla minaccia rappresentata dall’Isis.

Se guardiamo più indietro, si può notare che anche nel 2002, ad appena un anno dall’attacco alle “Torri Gemelle”, solo un 20% di americani aveva dichiarato di essere in apprensione per il terrorismo. Anche quest’anno le celebrazioni per ricordare il tragico attentato si terranno al museo che è stato costruito proprio al posto delle Torri Gemelle, ed inizieranno con la lettura dei nominativi di tutte le persone che persero la vita in seguito all’attentato di New York, ed anche in quelli avvenuti a Shanksville ed al Pentagono.

11 settembre 13 anni dopo la minaccia Isis

Saranno inoltre ricordate le sei persone rimaste uccise nel 1993 al World Trade Center. Quest’anno, per la prima volta, il pubblico potrà entrare nella piazza dove si trova il “memoriale”, a partire dalle 18.00 locali e fino alle 24.00. Al museo, “National Sept. 11 Memorial Museum”, sono pervenuti in dono 135 oggetti, che provengono sia dai familiari delle vittime, sia dai sopravvissuti, e da chi quel giorno prestò soccorso, o si impegnò in qualche ruolo riguardo agli attentati.

Sono tutti oggetti comuni, che hanno però la capacità di far ricordare; si notano così una camicia da paramedico, che è stata regalata dalla sua vedova, le scarpe con tacco di una sopravvissuta che se le tolse per scendere a piedi i piani che la dividevano dalla salvezza, e le scarpe, consumate, di un detective della polizia all’opera tra le macerie dopo il crollo delle torri dell’11 Settembre.