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18 Dec

Affitti in nero: le nuove norme contro del 2014

LaRedazione - 4 gennaio 2014
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4 gennaio 2014
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affitti in nero le nuove norme

Tra gli argomenti inseriti nella legge di stabilità, uno di quelli più rilevanti nel campo della lotta all’evasione fiscale, sono le nuove norme che riguardano il pagamento degli affitti, volte ad impedire la prosecuzione degli affitti in nero.

Dal 1 gennaio tutti i pagamenti che riguardano affitti di immobili residenziali dovranno tassativamente essere pagati usando dei metodi rintracciabili, usando gli assegni o i bonifici su conto corrente, oppure con carte di credito e bancomat. Questo sistema di pagamento dovrà essere seguito da tutti, a prescindere dall’importo del canone di locazione.

In questo modo la Pubblica Amministrazione sarà costantemente al corrente delle varie transazioni e potrà controllare che siano pagate le relative imposte. Le nuove norme sui pagamenti arrivano come completamento di un lavoro di controllo partito ormai da anni e che si aggiunge alla verifica che viene fatta della registrazione dei “contratti di affitto “.

Dalle nuove norme rimangono per il momento esclusi gli immobili che vengono usati per scopi commerciali e quelli dati in locazione da parte di enti pubblici come ad esempio gli Iacp. Per chi non rispetterà le nuove norme inserite nella legge di stabilità, sono previste anche le relative sanzioni che sono già previste nelle norme di “antiriciclaggio”, oltre a poter perdere i diritti acquisiti relativamente alle detrazioni spettanti per l’abitazione.

In particolare, secondo le nuove norme, gli studenti fuori sede, una delle categorie maggiormente presenti tra gli affittuari, potranno avere diritto in futuro alle agevolazioni, solo esibendo una attestazione che confermi che il pagamento è stato effettuato attraverso l’uso dei mezzi sopracitati. Una stretta che dovrebbe far emergere una gran parte degli affitti in nero che si registrano in Italia, anche se gli estensori delle nuove norme si attendono che i soliti ” furbetti ” presenti in modo capillare su tutto il territorio italiano, trovino ancora una volta un metodo per continuare ad aggirare le normative ed evadere così il pagamento delle imposte dovute al fisco.

Dopo il primo anno di applicazione delle nuove norme contro gli affitti in nero, gli uffici preposti potranno tirare le somme ed eventualmente il governo potrà intervenire in maniera ancora più stringente contro gli evasori.

 

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