La ragazza che vive senza fare rifiuti. In 3 anni ha prodotto solo un barattolino di spazzatura

La blogger e attivista Lauren Singer è riuscita a raggiungere uno stile di vita a impatto zero.

Ex-studentessa della New York University e grande appassionata di studi ambientali, Lauren Singer sembra essere la tipica ragazza della porta a fianco, eppure questa giovane donna sta conducendo una vita davvero speciale. La sua storia, infatti, ha davvero dell’incredibile e le sue scelte di vita dimostrano davvero che volere è potere.

Tutto ha inizio quando la giovane è tornata a casa dopo aver terminato l’università: un giorno, aprendo il frigo ha notato che tutti i cibi che aveva acquistato erano confezionati in scatole di plastica. Un particolare che le ha fatto storcere il naso, essendo lei, come già detto, un’appassionata di ambiente. Tutto questo spreco di plastica, stando alle sue parole, l’ha fatta sentire un’ipocrita e ha quindi deciso di cambiare stile di vita e di…non produrre più alcun tipo di rifiuto.Lauren Singer la ragazza che non produce rifiuti 3

Vi state chiedendo come abbia fatto la giovane a raggiungere un obiettivo di tale portata? Il processo, stando a quanto racconta sul suo blog Trash is for tossers, è stato abbastanza lungo e non privo di problemi.

Lauren ha iniziato quindi a ridurre al massimo gli imballaggi; allo stesso tempo ha pensato che il riutilizzo dei contenitori in vetro fosse pressoché indispensabile per cominciare a raggiungere il suo obiettivo finale. La ragazza, infatti, è sostenitrice del riutilizzo dei contenitori.

Ma non solo, la Singer con il tempo ha anche deciso di produrre da sé alcuni prodotti indispensabili per la cura della persona, vale a dire saponi, creme e chi più ne ha, più ne metta.

 

Lauren Singer la ragazza che non produce rifiuti 1

La giovane donna, inoltre, ha cominciato ad acquistare prodotti per lo più sfusi, quali frutta, verdura e quant’altro.

Naturalmente però non si è fermata qui: Lauren cerca di mantenere il proprio stile di vita anche quando è fuori casa. Ecco dunque che preferisce portare con sé i pasti, oppure andare in ristoranti che abbraccino una filosofia simile alla sua.

Sul suo blog, la ragazza di New York posta a intervalli regolari video in cui spiega come ridurre il più possibile gli sprechi: ecco dunque che in un messaggio ci consiglia di utilizzare carta igienica riciclata, in un altro di portare le scarpe dal calzolaio fin quando possibile. Oltre a ciò, la Singer consiglia anche la visione di alcuni documentari che, stando alle sue parole, le avrebbero cambiato la vita. Tra questi figurano Gasland (nominato anche per un premio Oscar) e “An Inconvenient Truth”.

Le scelte operate dalla giovane le hanno fatto raggiungere un traguardo davvero importante: vi basti sapere che nell’arco di tre anni è riuscita a stipare tutti i suoi rifiuti (fatti più che altro di oggetti di plastica non riciclabili) in un barattolino di vetro. Un vero record.Lauren Singer la ragazza che non produce rifiuti 2

 

Se vi interessa sapere ancora di più riguardo a questo tipo di stile di vita, abbracciato ormai sempre da più persone, potete visitare il sito trash is for tossers, dove troverete tutte le informazioni utili.

[fonti articolo: deejay.it, nanopress.it, trashisfortossers.com, today.it, huffingtonpost.it]

[foto: thewildmagazine.com]