Caso Loris Stival, la madre fermata per omicidio e occultamento di cadavere

Dopo l’interrogatorio di otto ore la Procura ha deciso di fermare la donna per omicidio volontario e occultamento del cadavere del figlio

Svolta nelle indagini sulla morte del piccolo Loris. Dopo un interrogatorio durato otto ore, la scorsa notte, la Procura ha deciso di fermare Veronica Panarello per omicidio volontario e occultamento del cadavere del figlio Loris Stival. La donna si trova in camera di sicurezza e, al momento, dovrebbe essere nuovamente a colloquio con il suo difensore dai magistrati della Questura.

Sebbene si debba attendere gli ulteriori risvolti della vicenda, se l’accusa dovesse essere confermata ci si troverebbe di fronte all’ennesimo caso, brutale, di una genitore che uccide il proprio figlio. “Non l’ho ucciso io, lui era il mio bambino”, ha dichiarato la donna davanti ai magistrati e respingendo le contestazioni mosse nei suoi confronti dai pm.

Nel paese di Santa Croce Camerina, come riporta l’Ansa, si respira un’aria tesa: “E’ davvero incredibile – afferma la mamma di una ragazzina, davanti alla scuola Falcone e Borsellino frequentata da Loris – come può una madre uccidere così un figlio. Se fosse stata veramente lei è da sottoporre a perizia psichiatrica immediatamente”. Anche i commenti degli alunni commentano le novità sulla vicenda: “non ci credo, mia madre non lo farebbe mai – afferma un ragazzino in tuta e giubbotto di colore scuro” (Fonte Ansa). Dalle ultime analisi dei video registrati dalla telecamera dell’azienda agricola, posta all’ingresso della strada che porta al mulino, sembra che si tratti proprio dell’auto di Veronica Panarello, madre del piccolo.

E ora cosa succederà alla donna? La posizione della donna passa ora all’esame del giudice per le indagini preliminari che, entro 48 ore dalla notifica del provvedimento di accusa e su richiesta del pm, dovrà convalidare il fermo e l’eventuale emissione di una misura cautelare. Visto il grave capo d’accusa contestato alla donna, è probabile che il pm chieda al gip la misura della custodia cautelare in carcere. L’omicidio volontario aggravato è punito in Italia con la massima pena, l’ergastolo.

Non resta che attendere gli ulteriori sviluppi della vicenda per sapere chi ha ucciso il piccolo Loris. Ma, a meno che la donna non confessi spontaneamente, i tempi potrebbero allungarsi per arrivare alla piena verità su questo terribile assassinio.

(Immagine: urbanpost.it)