Riforme Renzi: il punto della situazione

Le riforme di Renzi e la discussione politica che ne deriva monopolizza l’attenzione dei media, ecco il punto della situazione

Le riforme Renzi monopolizzano il flusso informativo di questi giorni. Tra ostruzionismi, dichiarazioni e alleanze, il governo Renzi e le sue riforme costituzionali sono al centro dell’attenzione di media e cittadini. Ma a che punto siamo? Volendo fare una panoramica delle riforme che il governo Renzi cerca di mettere in atto non si può non partire dalla riforma delle pensioni. La vicenda è una delle più complesse e ingarbugliate. L’esecutivo deve far fronte a una serie d’emergenze come esodati e Quota 96 e va avanti a provvedimenti. I sindacati intanto chiedono interventi strutturali e chiedono una riduzione generale dell’età pensionabile.

Un’altra riforma targata Renzi è quella relativa alla Pubblica Amministrazione. La riforma targata Madia introduce forme nuove di pensione anticipata per dipendenti pubblici, il prepensionamento d’ufficio a 62 anni anche per professori universitari e medici, magistrati esclusi.

La riforma della Giustizia vede in commissione Giustizia l’esame dei disegni di legge per la concessione di indulto e amnistia 2014. Il ministro Orlando è atteso per un’audizione sulle linee programmatiche del dicastero di via Arenula, sia sul sovraffollamento carceri che per la riforma della giustizia 2014. L’approvazione della riforma della giustizia dovrebbe essere prevista tra fine agosto e inizio settembre.

Intanto sulle riforme Renzi dice la sua e parla anche dell’ostruzionismo in atto in questi giorni. “Ogni giorno di ostruzionismo ci regala un punto di consenso – ha affermato Renzi in un’intervista pubblicato oggi sul quotidiano Avvenire – non riesco davvero a gioire, perché è una ferita inferta all’I­talia e al Senato. L’Italia la cambieremo con le riforme – ha aggiunto Renzi smentendo l’ipotesi voto anticipato – e si voterà alla scadenza della legislatura”.