Tragedia GermanWings, ultime notizie: cosa è successo al pilota chiuso in cabina?

Secondo ultime indiscrezioni uno dei due piloti sarebbe rimasto chiuso fuori dalla cabina

La tragedia dell’Airbus A320 della GermanWings, costola low cost della compagnia di bandiera tedesca Lufhtansa, continua a far parlare di sé. Le ultime notizie stanno facendo il giro del mondo e, se confermate, potrebbero risultare davvero sconvolgenti, oltre ad aggiungere un’ulteriore dose di mistero a questo agghiacciante disatro aereo in cui hanno perso la vita 150 persone. A quanto pare uno dei due piloti, durante la fase di discesa dell’aereo, sarebbe rimasto fuori dalla cabina.

Un solo pilota al comando al momento della discesa e dell’impatto. Secondo quanto riporta la fonte del New York Times, uno dei due piloti non era nella cabina al momento della interminabile discesa di otto minuti che ha portato il velivolo a schiantarsi contro le alpi francesi dell’alta Provenza, nei pressi di Barcelonette.

Il pilota rimasto fuori avrebbe cercato di abbattere la porta, non ricevendo risposta da parte del pilota dentro la cabina: “L’uomo fuori dalla cabina – afferma la fonte – ha iniziato a bussare (…) Non ricevendo risposta, ha insistito sempre più forte: dall’audio si sente che stava tentando di buttare giù la porta”. Se dovesse essere confermata tale notizia, ciò significherebbe che al momento dell’impatto al comando dell’aereo c’era un solo pilota. Tale rivelazione si sarebbe avuta dopo le prime analisi svolte sulla scatola nera ritrovata poche ore dopo l’incidente.

Piloti con esperienza. La Lufthansa ha già diramato un primo profilo dei due piloti alla guida del velivolo: il copilota era in servizio presso la compagnia dal 2013, ed era stato addestrato dalla Lufhtansa, e aveva all’attivo 630 ore di volo mentre l’altro pilota aveva più di dieci anni di esperienza e 6 mila ore di volo.

Ci vorrà ancora tempo per fare luce su questo mistero. Un incidente che finora rimane ancora avvolto nel mistero e questo ulteriore materiale sembra non fare luce, anzi, getta altre ombre su quanto accaduto. Intanto sono iniziate le operazioni di recupero delle vittime sul massiccio dei Trois-Echeves, favorite da una situazione climatica di tempo sereno. Sul campo sono impegnati ben quattrocento uomini.

(Immagine: tg24.sky.it)