Tragedia Germanwings, ultime notizie: le indagini sul passato di Andreas Lubitz

Perquisizioni a casa Lubitz. Il suo passato al setaccio alla disperata ricerca di un perché...

Il profilo di Andreas Lubitz, autore lucido della strage aerea di martedì sulle Alpi francesi, si sta delineando col passare delle ore anche se resta sempre aperta la domanda sul perché del tragico gesto. Nella giornata di ieri – oltre alla conferenza stampa tenuta dal procuratore Brice Robin di Marsiglia – si sono svolti anche dei sopralluoghi nella casa in cui viveva con i genitori, a Montabaur, distante circa 20 minuti dall’aeroporto di Colonia.

Gli inquirenti (messa in sicurezza la famiglia del copilota) hanno definito “interessanti” alcuni oggetti prelevati per le indagini, tra cui lo stesso computer di Andreas, alla ricerca disperata di indizi sulla sua personalità, sul suo stato psicofisico negli ultimi tempi e quanto possa giustificare lo schianto pilotato di tre giorni fa.

Gli inquirenti prelevano il computer di Lubitz dalla casa dei suoi genitori

Gli inquirenti prelevano il computer di Lubitz dalla casa dei suoi genitori

Lo choc
La Germania paga il tributo maggiore ed è sotto choc. Le vittime tedesche sono superiori anche se di poco a quelle spagnole, destini spezzati per l’insano gesto di un loro connazionale e la compagnia coinvolta, tedesca, è la più importante e leader in Europa. Deve fare luce e, con le altre compagnie, trovare nuove risposte sulla sicurezza, mentre il mondo chiede ripetutamente chi fosse Andreas, che nel suo Paese d’origine hanno già ribattezzato Amokpiloten, il pilota pazzo.

Secondo il settimanale Bild, la depressione alla base del gesto di Andreas

Secondo il settimanale Bild, la depressione alla base del gesto di Andreas

L’addestramento interrotto
Il settimanale tedesco Bild cita documenti ufficiali dell’autorità di supervisione del controllo aereo: in essi si dichiara che il giovane era sotto trattamento medico a seguito di un episodio depressivo. Mentre oggi equipe di medici e psicologi cercano di capire il comportamento del ventisettenne, Lufthansa, la compagnia aerea tedesca proprietaria anche di Germanwings, ha dichiarato ieri attraverso il suo CEO, Carsten Spohrche che nel 2008 il giovane ha interrotto per un certo tempo la sua formazione di pilota. Molti scelgono di interrompere la scuola anche solo per una questione di soldi per poi riprenderla più avanti (il corso ha un costo di 60mila euro in Europa) mentre, secondo la stampa tedesca, la pausa si giustificherebbe solo con la “…depressione e crisi d’angoscia…” che covava ancora il giovane, nonostante avesse poi superato in modo eccellente tutte le prove ed i colloqui per ottenere nel centro di addestramento al volo della compagnia a Brema e successivamente a Phoenix, in Arizona (dove il brevetto costerebbe la metà) il traguardo professionale tanto sognato.

La sua vita privata
Su alcuni siti (TGCom24.it e Corriere.it) appaiono dettagli sulla sua vita privata, elementi che sulla stampa straniera non ritornano con la stessa insistenza. Il ragazzo, secondo le fonti italiane, avrebbe avuto una fidanzata a Dusseldorf con la quale avrebbe anche convissuto fino a poco tempo fa, ma la loro relazione pare fosse ormai finita. Una presenza-assenza che potrebbe aver fatto ripiombare Andreas nel tunnel depressivo dal quale poteva essersi ripreso dopo aver conseguito il suo brevetto di volo.

Il profilo Facebook di Andreas Lubitz, non raggiungibile da ieri

Il profilo Facebook di Andreas Lubitz, non raggiungibile da ieri

I social
Andreas Lubitz aveva un profilo Facebook che nella giornata di ieri è stato oscurato. Non è più raggiungibile per un processo forzato, ovvero dopo che i familiari hanno chiesto di fare in modo che fosse un account memorialised, come riporta il Mirror oggi. A seguito delle prime rivelazioni della scatola nera, il profilo di Andreas non appare più come visibile al pubblico, una prassi che varrebbe a tutela della privacy.

[foto: LaStampa/Bild /Mirror-co.uk]