Tragedia Germawings, è giallo sul video degli ultimi istanti

Paris Match e Bild riferiscono di un video che non risulta nelle indagini in corso. E si apre un giallo sulla tragedia del volo Germanwings

Agghiaccianti e quasi interminabili gli ultimi istanti prima dello schianto del volo 4U9525 della Germanwings, contenuti in un video di una decina di secondi. Una persona, a bordo, destinata consapevolmente alla morte, sarebbe riuscita a filmare ciò che nella confusione della vertiginosa perdita di quota dell’Airbus A320 si stava consumando: l’attesa della fine. Ma la procura di Marsiglia, responsabile delle indagini, al momento smentisce sulla presenza agli atti di tale prova. Per il procuratore Brice Robin nessun cellulare sarebbe stato al momento rinvenuto sul luogo dell’impatto né tanto meno esaminato. Ma, afferma che “nell’ipotesi in cui una persona ne fosse in possesso, ha il dovere di consegnarlo”.

E dunque si apre un giallo sul filmato. Secondo quanto invece riportato del settimanale francese Paris Match e di quello tedesco Bild che fanno riferimento ad una fonte vicina alle indagini, il video sarebbe tratto da un file recuperato da uno smartphone, rinvenuto sul luogo del disastro fra i rottami dell’aereo e riporterebbe le immagini, oltre che le urla, di quei drammatici ultimi momenti a bordo.

Secondo la scatola nera, il comandante Patrick Sondenheimer avrebbe detto a Lubitz prima di assentarsi “Prendi tu il comando” mentre il copilota avrebbe profeticamente risposto “Lo spero”. Dall’audio dei frame del filmato si aggiungerebbero ora le voci del comandante al suo ritorno, Apri questa dannata porta! e sarebbero persino intuibili i tre colpi che, a conferma delle voci distinte dall’analisi della scatola nera, il comandante avrebbe inferto alla porta della cabina di pilotaggio presumibilmente con un’ascia, nel disperato tentativo di abbatterla e cercare di evitare la tragedia imminente.

Sulla vicenda è ancora aperta la caccia a nuovi indizi, seppur ormai possano essere solo dettagli di un quadro dai contorni sempre più definiti, di giorno in giorno. Sul pilota suicida ed il suo passato professionale, arriva anche una dichiarazione della stessa compagnia Lufthansa: dopo la sospensione durante l’addestramento, ad Andreas Lubitz “… è stata confermata la necessaria abilitazione medica al volo” come dichiara letteralmente una nota al vaglio degli inquirenti, a loro disposizione come tutta la documentazione medica e gli scambi di messaggi e-mail tra la scuola ed il giovane.

Lufthansa annuncia anche di sospendere le celebrazioni per il 60° anniversario della compagnia funestati dal tragico evento in Provenza e di partecipare alla commemorazione delle vittime del disastro aereo invece nel duomo di Colonia il prossimo 17 aprile, quando è prevista anche la presenza di numerosi personaggi politici di Francia, Germania e Spagna.

[foto: Repubblica.it]