Traghetto in fiamme: Norman Atlantic, proseguono le operazioni di soccorso

Vanno avanti da tutta la notte le operazioni di soccorso dei passeggeri diretti in Italia. A bordo della Norman Atlantic ci sono 148 persone

Proseguono senza interruzione le operazioni di soccorso del traghetto andato in fiamme domenica.

L’incendio a largo delle coste albanesi. La nave traghetto Norman Atlantic era partita dal porto di Patrasso, in Grecia, ed era diretta ad Ancona (Marche), dove sarebbe dovuta attraccare ieri alle ore 17. Purtroppo, a causa di un incendio scoppiato nei garage alle ore 4:30 di domenica mattina, le cui cause sono tuttora da verificare, il capitano ha dovuto lanciare il mayday e l’ordine di evacuazione della nave. Un’operazione molto difficile da effettuare a causa del forte maltempo che ha generato un mare forza otto e un vento che soffia a ben cinquanta nodi, con la conseguente difficoltà di avvicinamento alla nave. I soccorsi sono scattati subito ed hanno coinvolto la Grecia, l’Albania e l’Italia che tuttora dirige le operazioni andate avanti per tutta la notte e che tuttora proseguono.

I soccorsi. Il bilancio attuale è il seguente: sono state tratte in salvo più di 300 persone su 478 presenti a bordo, ma ne restano ancora più di 100 da salvare. E si registra una vittima di nazionalità greca. La componente italiana conta 44 passeggeri, la cui metà fa parte dei membri dell’equipaggio. Dopo vari tentativi, ieri sera la nave è stata agganciata da uno dei quattro rimorchiatori in azione ed ora viene trainata verso il porto di Bari. Le operazioni di soccorso sono coordinate dalla Marina Militare Italiana e vi prendono parte anche la Guardia Costiera e l’Aeronautica. Grazie all’azione degli elicotteri, che hanno effettuato sinora ben 35 uscite, sono stati portati in salvo di volta in volta dalle due alle 19 persone. Il traghetto si trova ancora in mezzo al mare ma secondo la Guardia Costiera l’incendio è stato domato.

Il Norman Atlantic è stato completato nel 2009 dai Cantieri Navali Visentini a Porto Viro, in provincia di Rovigo. Di proprietà della Visemar Navigazione, è gestita dall’operatore marchigiano Agenzia Archibugi. Attualmente è stata noleggiata dalla compagnia greca Anek, andando così a sostituire il traghetto Ellenic Spirit della compagnia greca, ora in rimessaggio. A bordo, secondo quanto riferisce l’Agenzia Archibugi, oltre ai passeggeri ci sono 128 camion, 90 auto, due autobus e una moto. Dall’ultima ispezione, compiuta lo scorso 19 dicembre nel porto di Patrasso, risultano sei carenze, tra le quali le porte taglia fuoco risultanti “malfunzionanti”. Pronta la risposta dell’armatore che ha affermato lo “stato di piena funzionalità della nave“. Se queste carenze hanno influito o determinato quanto accaduto, saranno gli organi competenti ad accertarlo. Quel che importa ora è mettere in salvo tutti i passeggeri.

La nave ha cambiato già diverse volte nome negli ultimi cinque anni: inizialmente si chiamava Akeman Street, poi Scintu e quindi Norman Atlantic. È lunga 186 metri, con una stazza lorda di 26.904 tonnellate. Nel garage, dove ha avuto origine l’incendio, può contenere 195 autovetture. A bordo del traghetto viaggiavano per lo più autotrasportatori, ma anche famiglie con bambini.

La rotta

La posizione in tempo reale

(Immagine: www.lastampa.it)