Epifania: le origini di questa festa e della Befana tra storia e leggenda

La festa dell’Epifania chiude il ciclo del Natale e per i più piccoli è anche il momento di confrontarsi con la temuta Befana: carbone si o no?

L’Epifania… tutte le feste si porta via. Così recita un vecchio detto che in rima ricorda a noi tutti che il giorno dell’Epifania chiude il ciclo festivo del Natale. Il sei gennaio è un giorno molto importante per la cristianità, al pari di altri momenti solenni quali il Natale e la Pasqua. Il termine Epifania è di origine greca e sta ad indicare la prima manifestazione pubblica di Gesù con la visita dei famosi Re Magi. Questo giorno è anche quello dedicato alla venuta della Befana, una vecchia strega a cavallo di una scopa, verso la quale i bambini provano un misto di curiosità e timore.

Le origini della Befana. Secondo una versione cristianizzata di una leggenda del XII secolo, i Re Magi, nel mentre si recavano a Betlemme per omaggiare la venuta di Gesù appena nato, chiesero indicazioni sulla strada da percorrere ad una vecchia signora. I Magi chiesero alla donna di accompagnarli a far visita al Bambino ma ella si rifiutò. Successivamente, la signora si pentì di non essere andata con loro e preparò un cesto carico di dolci e si mise a cercarli. Nel farlo, bussò a tutte le case che trovò lungo il suo peregrinare e donò i dolciumi preparati ai vari bambini che incontrava, con la speranza che tra questi potesse esservi proprio il piccolo Gesù. Ecco che da allora, questa vecchia signora, si aggira intorno al mondo nella notte tra il 5 e il 6 di gennaio per consegnare dolciumi ai bambini al fine di farsi perdonare per il suo rifiuto di aver fatto visita a Gesù.

 E il carbone? Per accogliere la venuta della Befana nella propria casa, i bambini sono soliti appendere delle calze fuori la porta di casa o sul camino. Il perché è presto detto: la Befana potrebbe averne bisogno durante il suo lungo peregrinare di casa in casa ma, se così non fosse, le riempirà con dolci, caramelle, dei piccoli giocattoli o con il carbone. I bambini che si sono comportati bene durante l’anno possono dormire sonni tranquilli perché riceveranno sicuramente dei dolci; al contrario, i bambini che si sono comportati male, troveranno nelle calze tanto carbone. Buona notte dell’Epifania a tutti!

(Foto: www.cra-acea.it)