Eredita un milione di euro e acquista una Ferrari, ma non ha la patente

Un uomo di 57 anni eredita un milione di euro e acquista una Ferrari. Ma c'è un problema: non ha la patente.

Tutti abbiamo sognato, almeno una volta nella vita, di ricevere un’eredità da un vecchio zio e diventare ricchi. Ed è proprio quello che è successo ad Andrea Vettori, un cinquantasettene di Sasseta, in provincia di Prato che, lo scorso febbraio, è entrato in possesso legalmente di una lussuosa casa, un campo di castagneti e, soprattutto, di una cifra che si aggira attorno al milione di euro.

Un regalo inaspettato e che ha ricevuto dal defunto zio, ma, una volta incassati i soldi, Andrea ha pensato bene di acquistare una Ferrari F430. Un’auto che, però, Andrea non può guidare perché non ha la patente. Per poterla provare, però, ha chiesto a Enrico Maestrini, un suo amico pilota appassionato di rally, di sedersi alla guida al posto suo.

Naturalmente in un paese come quello di Sasseta questa storia ha incuriosito tutti ed è diventata subito virale. Ed è lo stesso Vettori, intervistato da un giornale locale, a rivelare altri dettagli su questa curiosa vicenda. Soprattutto al momento dell’acquisto della sua nuova e lussuosa auto. “Quando sono andato a Prato a comprare la Ferrari”, ha spiegato Enrico, “alla concessionaria mi hanno indicato il bar e di andare a prendermi un caffè”.

Però quando il giorno dopo, insieme al suo legale, Andrea è ritornato alla concessionaria, le cose sono cambiate e i dipendenti si sono messi subito a disposizione. La domanda che però tutti si sono posti, non solo in paese ma anche sul web, è questa: perché comprare una vettura di novantamila euro e non guidarla? Andrea non ha la patente, ma ha dichiarato che conosce meglio di tanti patentati i segnali stradali.

Per quanto riguarda suo zio, lo stesso Andrea ha rivelato che non era a conoscenza di tutti i soldi che, in una vita dedita al lavoro, era riuscito a mettere da parte. Ma quello che ha suscitato in lui una grande commozione è che suo zio abbia avuto un pensiero proprio per lui, garantendogli un futuro davvero roseo rispetto a quello cui era abituato a vivere: fino a ieri campava con la pensione di invalidità civile, meno di 300 euro al mese.

E i parenti? “Naturalmente tanti stanno venendo a bussare alla mia porta”, ha precisato Andrea. Perché adesso che è diventato ricco, spunteranno amici e cugini acquisiti sempre pronti a battere cassa. “Ma io aiuterò solo chi si è comportato bene con me in passato”, ha precisato l’uomo. Leggendo questa frase, molti si saranno pentiti di non aver fatto parte della sua vita. E chissà quanti, sapendo che in garage ha una Ferrari testa rossa che non può ancora guidare, si offriranno di dargli un passaggio!