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21 Nov

Superluna rossa 28 settembre: 11 cose da sapere

Antonella Tereo
settembre 16, 2015
superluna rossa 28 settembre 2015

Un evento che ci incollerà alla volta celeste quello della Superluna rossa, previsto per la notte del 28 settembre prossimo. In cielo spiccherà il nostro satellite più grande che mai ed anche colorato di rosso sangue. Superstizioni, spiegazioni scientifiche ed aneddoti si rincorrono, quindi ecco 11 cose da sapere in anteprima.

1 . Rossa  – perché nel cono d’ombra che si creerà con il passaggio della Terra davanti al sole oscurerà completamente il satellite lasciando filtrare solo alcuni raggi che spiegano la colorazione riflessa sulla Luna.

2 . Super – per via della sua posizione quella notte  (nel perigeo, il punto più vicino nella sua orbita ellittica attorno alla Terra) e rispetto all’inclinazione della Terra, per un gioco prospettico e grazie anche alla fase di plenilunio, la Luna sembrerà gigante.

3 . Fasi – il fenomeno avverrà in tre fasi: fase di penombra con una leggera colorazione rossastra, fase d’ombra con una colorazione attenuata, fase di penombra con una leggera colorazione rossastra.

4 . Ora – alle nostre latitudini lo spettacolo è per i mattinieri: sarà visibile poco prima dell’alba del 28 settembre, infatti, in Europa, Africa ed Asia Occidentale, mentre sul finire del giorno prima in tutto il continente americano.

4 . Distanza – la Luna in perigeo dista dalla Terra 356 mila chilometri (ma ogni anno si allontana di 4 centimetri).

5 . Sangue – il fenomeno celeste dell’eclissi lunare aveva in antiche leggende un significato tutt’altro che spettacolare. Presagio negativo e sinistro, si associava la sua colorazione rossastra al sangue dei sacrifici.

6 . Blu – se la maggior parte della superficie lunare sarà illuminata da una tonalità rossastra per i riflessi che giungono dal Sole dietro alla Terra, una striscia bluastra invece potrebbe apparire per effetto della luce che attraversa la stratosfera e penetra nell’ozono.

7 . Precedenti – finora si sono registrati fenomeni di Superluna rossa negli anni 1910, 1928, 1946, 1964 e 1982.

8 . Ciclo finale – la Superluna del 28 settembre sarà la quarta di un ciclo di quattro eclissi, iniziato con quella del 15 aprile 2014.

9 . Dove – ovviamente in fasi diverse con differente intensità, la Luna rossa sarà visibile dall’Oceano Pacifico, dall’America, dall’Europa, dall’Africa e solo dai Paesi dell’Asia occidentale.

10 . Come – a differenza di un’eclisse solare, per osservare quella lunare basta guardare il cielo ad occhio nudo (con un telescopio si colgono però meglio le sfumature riflesse sulla sua superficie) in tutte le sue fasi, dallo Zenit fino ad ovest.

11 . Prossima – la prossima eclissi lunare simile a quella di fine settembre è prevista per il 23 marzo prossimo, ma visibile dall’Asia, Australia, Oceano Pacifico, America occidentale. Dall’Europa un fenomeno simile sarà visibile non prima di un anno, esattamente il 16 settembre 2016.

[foto: Centrometeoitaliano.it]

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