Eclissi 20 marzo, consigli per viverla anche su web e social network

Pronti per l'eclissi solare di domani? Qualche consiglio per non rischiare la vista, per seguire l'evento sui social ed in streaming

Il countdown è partito. L’eclissi solare si avvicina e domani 20 marzo, quando sull’Italia avvertiremo l’oscuramento del Sole – dalle 9 circa a poco meno di mezzogiorno – tutti noi guarderemo d’istinto il cielo. Oggi, intanto, in rete aumenta l’attenzione sul fenomeno e così anche i pareri degli esperti sui rischi durante l’osservazione piovono continuamente, come i link e gli hashtag per prepararsi a commentare tutto, durante e dopo, anche via social. Insomma, cresce la febbre su tutto quello che occorre per vivere e non perdere l’evento. Ecco allora i nostri consigli.

Come guardarla

Esperti oftamologi non fanno che ripeterlo: per osservare il Sole che viene offuscato dalla nostro satellite non esporsi ad occhio nudo ma provvedere con alcuni accorgimenti a proteggere gli occhi per non danneggiare la vista. Si rischia infatti la cecità come avvenne per molte persone durante l’eclissi dell’11 agosto 1999.
Generici occhiali scuri, maschere per la saldatura, pellicole, radiografie, vetri affumicati e simili che non abbiano filtri certificati non schermeranno affatto l’azione dei raggi solari per le fragili membrane oculari, idem l’uso di mirini delle macchine fotografiche, telescopi amatoriali o binocoli. Esistono specifici occhiali da eclisse o visori con filtri certificati (almeno con grado 14 di protezione) in vendita anche nei ferramenta che salveranno lo spettacolo e soprattutto gli occhi. Sul web esistono – in inglese – guide più o meno accreditate per costruirsi un paio di occhiali per l’evento (ma non aggiungiamo altro in merito).

In alternativa, sin dall’inizio dell’eclissi si potrà fissare un altro punto di riferimento (ad esempio un palazzo dall’intonaco chiaro) ad intervalli regolari. Durante l’evento si avvertirà distintamente un cambio graduale dell’illuminazione riflessa.

Come seguirla via streaming

Su Virtual Telescope tutto è pronto per lo streaming del fenomeno astronomico concomitante con l’equinozio di primavera. Ci sono poi ovviamente i siti della NASA ed un’animazione virtuale curata dal sito Time and Date per visualizzare l’andamento dell’eclissi durante tutta la sua evoluzione. Persino un portale ufficiale (?) britannico su quella del 2015 potrebbe servire…

Come seguirla via social

Milioni di commenti su Facebook (a proposito, una pagina della comunità italiana è questa) mentre su Twitter sono pronti gli hashtag #Eclissi#EclissiSolare e #TotalEclipse. Su Pinterest appariranno in tutto il mondo le foto postate (buone per l’emisfero Sud che si perderà lo spettacolo!) mentre su Instagram si aprono già numerosi contest fotografici a premi sul giorno del Sole nero.