Scoperto Proxima B, il pianeta “gemello” della Terra

Gli scienziati hanno scoperto un pianeta abitabile che ruota nell'orbita della stella Proxima Centauri che si trova vicino al sole

La razza umana sta lentamente consumando tutte le risorse della terra. Cibo, acqua, terre: sono queste le materie prime di cui maggiormente abbiamo bisogno e che, allo stesso tempo, sprechiamo con più facilità.

Proprio per questo motivo, e anche per un pizzico di curiosità insita in noi, gli scienziati, tra cui astronomi, astrofisici o anche semplici appassionati, si sono messi da tempo alla ricerca di un pianeta sul quale ci siano le condizioni adatte per poter creare una nuova colonia e dare nuovamente il via alla vita.

Per anni le ricerche sono state spesso infruttuose, ma sembra che ora, finalmente, sia stato trovato un pianeta che presenta tutte le caratteristiche per poter essere abitato. La cosa più sconvolgente? Si troverebbe piuttosto vicino a noi, dal momento che orbita attorno a Proxima Centauri, la stella più vicina al nostro sole.

Per ora, nonostante la scoperta sia di notevole interesse, gli scienziati si tengono cauti, eppure le premesse per la vita ci sono tutte: questa “terra 2” è grande 1,3 volte il nostro pianeta e si trova alla giusta distanza perché possa esserci dell’acqua sulla superficie.

Il pianeta, chiamato Proxima B, è stato individuato dai telescopi dell’Osservatorio europeo astrale e si troverebbe ad appena 4,2 anni luce.

Tra le differenze che intercorrono tra i due sistemi stella-pianeta ce n’è uno che ancora lascia un poco scettici gli esperti: Proxima Centauri è una stella nana rossa e produce circa 2/3 della luce solare; ciò nonostante gli ultravioletti che colpiscono Proxima B sarebbero più intensi di quelli che, quotidianamente, investono la terra. Quali siano gli effetti che questa situazione potrebbe causare ancora non è chiaro. Di certo questo tipo di raggi renderebbe la vita molto più difficile, a causa di quelli che si chiamano, in linguaggio scientifico, i brillamenti.

Il professore della Open University John Barnes, riguardo a questa scoperta, ha commentato “Se ulteriori ricerche concluderanno che le condizioni della sua atmosfera sono adatte a sostenere la vita, questa è verosimilmente una delle più importanti scoperte scientifiche che abbiamo mai fatto”.

Insomma, se Proxima B fosse veramente abitabile, questa potrebbe rivelarsi una delle scoperte più sensazionali e importanti dell’intera storia dell’umanità.

[fonti articolo: tgcom24.it, focus.it, huffingtonpost.it, ilfattoquotidiano.it]

[foto: it.notizie.yahoo.com]