Bollo auto: dal 2015 aumenti del 12%

Il bollo auto subirà aumenti dal 10 al 12 per cento, l’amara notizia arriva dall’articolo 15 della bozza della riforma della Pa

Il bollo auto aumenterà, almeno nel 2015, di una cifra che va dal 10 al 12 per cento. La doccia fredda per milioni di automobilisti felici per aver fatto il pieno con gli 80 euro di Renzi arriva dalla bozza della riforma della Pubblica Amministrazione. Cosa c’entra direte? Da qualche parte i soldi devono pur rientrare, meglio andare sul sicuro e prenderli dove la riscossione è certa.

E così gli automobilisti vedranno aumentare la già odiata tassa automobilistica. L’aumento partirà dal 2015 ed è stato inserito nella bozza del testo di riforma della Pubblica amministrazione che vede la firma del ministro della funzione Pubblica Marianna Madia. Buone notizie arrivano invece per chi l’auto ce l’ha grande e potente, verrà abolito il Superbollo, balzello introdotto nel 2011 dai governi Berlusconi e Monti per le auto con più di 185 kW, quelle con più di 250 cavalli per intendersi. Se avete l’utilitaria insomma la tassa vi aumenterà, se avete optato per il Suv invece verrete in qualche modo premiati.

Nasce anche l’archivio unico presso il ministero delle Infrastrutture, il nuovo arrivato sembra andrà a spodestare il PRA. Il Pubblico Registro Automobilistico però non verrà abolito del tutto (almeno per il momento) resterà in vita svuotato delle sue funzioni e sarà gestito dall’ACI, molto probabilmente verrà cancellato in seguito. Saluta tutti e se ne va anche il Certificato di Proprietà (CdP), il documento che dimostra che l’auto è effettivamente del proprietario e senza di esso non è possibile venderla. Attualmente ha un costo di 27 euro, al suo posto arriva la Carta Unica del Veicolo gestita dal Ministero delle Infrastrutture e “nel quale sono annotati i dati relativi alla proprietà degli autoveicoli”.

[foto: sicurauto]