Calendario scioperi aprile-maggio 2015: benzinai, trasporti pubblici e aerei

Da fine aprile a metà maggio scioperi in programma per il trasporto pubblico, aerei e pompe di benzina. Modalità e calendario delle proteste

Il 28 aprile si fermano i mezzi pubblici di Milano: ATM informa che tram, autobus, filobus e l’intera rete metropolitana non saranno in funzione per 8 ore, mentre a Roma per tutto il giorno collegamenti sospesi sulle linee della Società Roma Tpl e Cotral di Rieti. La società Segesta di Palermo ferma i propri mezzi urbani per 24 ore il 4 maggio, come fermi nello stesso giorno – ma per solo per 4 ore – i veicoli della società Ctm di Cagliari.

Ma l’inizio di maggio si preannuncia critico anche per lo sciopero di 48 ore dei benzinai, in calendario dalle 22 del 4 maggio alle 22 del 6 maggio, riguardando per intero l’inizio della settimana – dopo un ponte festivo di viaggi e spostamenti in auto – nonché proprio a ridosso dell’apertura dell’Esposizione Universale che dovrà far convogliare, anche via terra, persone e merci verso il capoluogo lombardo. Per le due date infatti è stata proclamata un’agitazione che riguarderà le pompe di benzina su tutta la rete autostradale, secondo quanto organizzato da Faib Confesercenti, Fegica Cisl, e Anisa Confcommercio. E’ la stessa Autorità di garanzia per gli scioperi che avvisa sul disagio, voluto come replica al silenzio del Governo sulla mancata posizione contro la monopolizzazione delle concessioni autostradali.

Ma maggio è lungo e gli scioperi non si fermano certo qui: dopo i benzinai tocca al comparto aereo.
Il 7 è il giorno del personale Alitalia, ergo voli decisamente a rischio visto che piloti ed assistenti di volo sono i primi ad astenersi nell’intera giornata di protesta.

E arrivando a metà del mese, per il 15 è il personale del trasporto pubblico urbano della capitale a non garantire i collegamenti di metro, bus e filobus della sua rete dalle 8.30 alle 12.30. Ma non sarà solo ATAC a scioperare: proprio per quel giorno la minaccia (ancora in attesa di conferme dalle singole realtà) è che tutto il settore del trasporto pubblico nelle varie città d’Italia possa unirsi alla protesta, bloccando così i trasporti locali in tutte le maggiori città italiane un arco di 24 ore.

[foto: Newspedia.it]