0 Shares 21 Views
00:00:00
18 Dec

Cohousing, a Milano presentato un nuovo progetto

Gianfranco Mingione - 13 febbraio 2014
Gianfranco Mingione
13 febbraio 2014
21 Views
Cohousing-Milano

Cohousing, ovvero un nuovo modo di concepire e vivere la propria casa, in partecipazione e condivisione, con gli altri condomini. Una progettualità residenziale che prende sempre più piede. Proprio ieri, a Milano, è stato presentato da Newcoh, società che ha già realizzato cinque edifici di cohousing tra Milano e zone del suo hinterland, il nuovo progetto nella zona di Chiaravalle che prevede edifici di questa tipologia di classe energetica A+.

Perché cohousing? In un mondo sempre di corsa, dove i rapporti sociali sono spesso regolati e codificati in maniera virtuale attraverso i new media, ecco che rinasce la voglia di condividere e partecipare, partendo sin dal luogo in cui si vive, come afferma Massimo Annibale Rossi, presidente di una Ong e tra gli abitanti del complesso Terra Cielo di Rodano: “A Milano i vicini mi salutavano a malapena, la qualità della vita, con due bambini, era bassissima”. Il che non significa dover rinunciare alla propria riservatezza: “Con il cohousing ho scoperto i vantaggi della vita comunitaria senza rinunciare alla privacy. Anche se le porte di casa mia sono quasi sempre aperte”(fonte: ilfattoquotidiano.it).

Quali spazi si condividono? A Chiaravalle i cinquanta appartamenti saranno ricavati da una cascina del seicento. Il tutto entro il 2016, salvo complicazioni di sorta. Fermo restando che ognuno avrà il suo appartamento, questa concezione dell’edilizia residenziale prevede che ci siano luoghi dedicati alla socializzazione di tutti i condomini. Infatti, nel terreno intorno alla cascina, dovrebbero sorgere orti e frutteti e negli spazi comuni dependances per gli ospiti, luoghi dedicati alle attività dei più piccoli, piscina e fitness room. L’utilizzo dei luoghi viene stabilito durante le riunioni partecipate che, nulla dovrebbero avere a che fare, per chi sceglie tale tipo di concezione abitativa, con le tanto temute e poco allegre classiche riunioni di condominio.

Chissà però dove andranno i rom che attualmente occupano la cascina, dalla quale dovranno ricavare gli appartamenti con il progetto di cohousing.

 

Loading...

Vi consigliamo anche