Vinci Casa: il nuovo gioco specula sulla crisi?

Vinci Casa il nuovo gioco Sisal che promette la vincita di una casa scatena polemiche furibonde

A pochi giorni dal suo debutto Vinci Casa il nuovo gioco Sisal che “regala” una casa dal valore di 500mila euro già fa parlare di sé: in senso negativo. Il gioco funziona così: bisogna andare in ricevitoria e scegliere 5 numeri su 40, se si “azzeccano” tutti, Sisal finanzierà l’acquisto della vostra casa dei sogni per un importo pari a 500mila euro, il rapporto tra vincitori e giocatori è uno su 658.008. Cosa c’è di strano? Di strano c’è che a proporre il gioco è lo Stato, il nostro Stato, quello italiano.

Uno stato in forte crisi istituzionale ed economica che secondo molti, invece di speculare su una situazione di crisi persistente che atterrisce le aspirazioni di giovani e meno giovani pensa a sfruttare la mancata possibilità di acquistarsi una casa tramite muto e spinge i poveri (sì poveri) cittadini al gioco. Ci si chiede in sostanza: invece di stimolare l’inclinazione al gioco e speculare su una situazione di crisi, perché non si studiano politiche economiche che portino alla ripresa del Paese? Più che sperare di vincerla, la maggior parte dei cittadini italiani vorrebbero essere messi in condizione di potersela comprare una casa.

Il gioco Vinci Casa rappresenta una sconfitta della capacità di progettare e costruire di questo Paese, ed è lo specchio delle condizioni sempre più pessime in cui versa la maggior parte della gente: un tempo si ambiva alla rendita mensile con Win for Life, oggi si spera di vincere casa con Vinci Casa e domani? Si lancerà un gioco che regala un lavoro?

Il malcontento per questa iniziativa arriva da più fronti. “L’ultima trovata della Sisal che mette in palio il miraggio dell’acquisto di un alloggio – afferma l’assessore capitolino alla Casa, Daniele Ozzimo – mostra un forte disaccordo è del tutto inopportuna e, con un po’ di buon senso, dovrebbe essere immediatamente ritirata. In un momento di così grave crisi economica, in cui l’emergenza abitativa ha raggiunto livelli senza precedenti in Italia e nella nostra città, è di cattivo gusto speculare sulla disperazione reale delle persone. Esistono già fin troppe lotterie e gratta e vinci di ogni genere e costo ma trovo offensivo proporre un gioco che scherza su una vera e propria emergenza sociale”.