Conto corrente: modi e tempi di chiusura

Sembrano ormai finite le lungaggini burocratiche e le difficoltà per coloro che hanno la necessità di chiudere un conto corrente postale

Le nuove normative nazionali relative alla trasparenza bancaria, al quale Poste Italiane si è gradualmente allineata, impongono delle regolamentazioni più restrittive finalizzate alla facilitazione delle operazioni di estinzione del conto.

Sono tanti i vantaggi per la clientela del Gruppo Poste Italiane: si parte innanzitutto dalla garanzia di chiusura del rapporto entro 15 giorni dall’effettuazione della richiesta. Non più inutili attese, che potevano arrivare fino a ben 2 mesi, dal momento in cui il cliente avanzava la richiesta: una dinamica in uso per cercare di convincere il cliente, in questo lungo periodo, a tornare sui suoi passi nella scelta.

Ma non è il solo vantaggio messo a disposizione degli utenti grazie alla nuova normativa: infatti, dal momento della richiesta di estinzione del rapporto in essere, vengono sospese le maturazioni delle spese gestione, cosa che in precedenza non veniva considerata. La richiesta di chiusura veniva infatti messa in stand-by con la conseguenza, oltre all’attesa omerica, di veder lievitare i costi di gestione nonostante si fosse già dichiarata la volontà di rescindere ogni tipo di rapporto.

Un’altra importante miglioria che Poste Italiane ha implementato riguarda gli addebiti, post conteggi finali e dichiarata la somma, in caso di saldo negativo, al momento dell’estinzione. Tutte le competenze, diversamente da ciò che accadeva prima, vengono calcolate nel giorno esatto in cui il cliente avanza la richiesta. In tal modo vengono evitate le spiacevoli sorprese che, nel passato, hanno colpito alcuni fruitori del conto corrente postale. Le competenze venivano, infatti, reimpuntate alla data di effettiva chiusura del rapporto, con la conseguenza che il cliente era costretto a dover sborsare una somma, seppur piccola, aggiuntiva rispetto a quanto stabilito in precedenza.

Tutto questo viene documentato, nero su bianco, nel momento in cui il cliente si presenta davanti agli sportelli di Poste Italiane per richiedere la chiusura. Un set di documentazione di trasparenza viene infatti consegnato immediatamente nelle mani del richiedente che ha l’assoluta garanzia di non dover incappare in spiacevoli, successive, diatribe con i titolari dei propri risparmi.

Una facilitazione che permette ad ogni cliente di decidere con maggior sicurezza sulle sorti del proprio conto postale e sulla sua eventuale chiusura per scegliere, magari, offerte migliori proposte sul mercato, anche grazie alla competitività delle condizioni delle banche online.