Bonus 80 euro: ora anche per disoccupati e pensionati

Il fatidico bonus di 80 euro voluto da Renzi arriverà anche per i pensionati e i disoccupati con particolari requisiti

Il bonus di 80 euro arriva anche nelle tasche di pensionati e disoccupati. Il fatidico bonus voluto da Renzi sugli stipendi dei lavoratori dipendenti che percepiscono meno di 1500 euro al mese fa un passo successivo e va a confortare le tasche di quei (ex) lavoratori esclusi dalla prima tornata. La buona notizia arriva dunque per pensionati e disoccupati. I primi hanno ricevuto una notifica presso il cassetto previdenziale online.

Nella notifica l’Inps fa presente che la prima rata del bonus 80 euro verrà inserito all’interno dell’assegno pensione di luglio. Come anticipato il bonus Irpef 80 euro ora andrà anche nelle tasche dei disoccupati e di chi percepisce redditi di sostegno come ASpI, MiniASpI e mobilità. Per quanto riguarda i redditi di sostegno, il provvedimento include anche quelli percepiti durante il rapporto di lavoro.

Tra le categorie di pensionati che hanno diritto al bonus voluto da Renzi ci sono anche gli esodati: magra cosa in attesa di una pensione vera.

L’Inps però richiama gli utenti all’onestà. Chiunque riconosca di non essere in possesso dei requisiti che danno il diritto al bonus di 80 euro deve al più presto comunicare la propria rinuncia o rettifica. Per comunicare la rinuncia è possibile utilizzare il modulo SPR150 (è reperibile online) e presentarlo a mano presso la sede più vicina dell’Inps o inviarlo tramite fax insieme a una copia firmata del documento di riconoscimento.

Una volta inviato, l’Inps sistemerà la posizione del contribuente recuperando, qualora fosse stato già versato il bonus, il credito d’imposta.

[foto: italiaglobale]