Equitalia: per un contribuente prelievo coatto di 10mila euro

Guai ad avere problemi con il fisco, Equitalia potrebbe prelevarvi i soldi direttamente dal conto corrente

Equitalia è un nome di quelli che solo a sentirlo un po’ di soggezione la mette. Se si leggono storie come quelle di Giuseppe Lucarini poi la soggezione rischia di diventare qualcosa di più. Ingegnere, titolare di uno studio di ingegneria civile ad Ancona ha vissuto sulla propria pelle intransigenza del fisco. “Nel 2010 – racconta a il Giornale – ho avuto difficoltà a pagare 10.212,15 euro di Iva». Per la crisi concorda con l’Agenzia delle entrate il rimborso del debito a rate. «Il piano di rientro – afferma – prevedeva 20 versamenti trimestrali in cinque anni di 556,89 euro ciascuno. Gli interessi complessivi ammontavano a 925,76 euro».

Fin qui tutto ok (debiti a parte) ma i guai arrivano quando per motivi indipendenti dalla sua volontà paga una rata con un giorno di ritardo. «Avevo pagato la settima rata il 30 aprile scorso, come previsto. Pochi giorni dopo, il 26 maggio, l’Agenzia delle entrate mi notifica che ero decaduto dal beneficio della dilazione in quanto non avevo rispettato la prima scadenza con la conseguenza che mi viene intimato di saldare l’intero debito entro 60 giorni dalla notifica». Un vero e proprio disastro, al debito residuo aggiungono le sanzioni e gli interessi per «omesso, carente o tardivo versamento» e la sorpresa è amara, un giorno di ritardo di pagamento ha fatto lievitare il debito: dai 10.212,15 euro iniziali si è arrivati a circa 15.700 euro totali.

Da qui inizia un vero e proprio calvario con l’Agenzia delle Entrate che rifiuta una sua richiesta di rateizzazione della somma. «Il 25 luglio, senza preavviso, mi sono accorto che Equitalia, con un Rav, aveva prelevato direttamente dal mio conto fiscale la somma di 10.245,87 euro a saldo». «Il cittadino è un suddito di questo Stato padrone – protesta Lucarini – cui i danari delle tasse vengono presi direttamente dal suo conto. Mi servivano per pagare gli stipendi di luglio, ora chiederò un prestito e pagherò, ma è fortissima l’invidia per gli evasori. Lo dice uno che finora ha regolarmente pagato dai 60mila agli 80mila euro annui di tasse». Per Equitalia però non c’è stato nessun disguido i soldi vanno pagati, ma una speranza di soluzione, fanno sapere c’è. Speriamo bene.