Governo Renzi: via la tassa sulla prima casa dal 2016

Renzi interviene all’assemblea dei democratici e promette una “rivoluzione copernicana” sulle tasse. Entro l’anno anche le unioni civili

Quando si parla di fisco, ovvero di tasse, gli italiani drizzano le orecchie vista l’importanza del tema. E ieri, parlando all’assemblea nazionale dei democratici, il premier Matteo Renzi ha fatto un annuncio a dir poco importante.

E lo ha fatto a chiusura del suo discorso, quando ha parlato della rivoluzione copernicana che investirà l’Italia dal 2016 al 2018: “Se continueremo a tenere in pista il cantiere delle riforme, come credo, nel 2016 faremo una sforbiciata delle tasse che proseguirà nel 2017-18 in maniera puntuale”. Renzi ha proseguito affermando che “per cinque anni avremo un impegno di riduzione delle tasse che non ha paragoni nella storia repubblicana di questo Paese. Una rivoluzione copernicana, senza aumentare il debito”.

Via l’Imu dalla prima casa. L’annuncio più forte ha riguardato proprio l’intento, da parte del premier e del suo governo, di voler cancellare dal 2016 una delle tasse meno amate dagli italiani: “l’eliminazione della tassa sulla prima casa, l’Imu agricola e sugli imbullonati”. L’agenda che interessa il fisco proseguirà nel 2017 con un intervento su Ires e Irap per chiudersi poi nel 2018 sugli scaglioni Irpef e sulle pensioni. Traguardi importanti, con il quale Renzi si gioca la sua partita politica più difficile. Il premier ha anche assicurato che entro il 7 agosto prossimo il secondo, e più importante tassello della riforma della Pubblica amministrazione, “avrà la lettura definitiva in Senato”.

Legge sulle unioni civili entro la fine dell’anno. Renzi ha parlato anche delle Unioni civili, assicurando che entro l’anno si avrà una legge in materia: “Vogliamo scommettere in modo definitivo sui diritti civili che non devono essere in questo momento elemento di scontro (…) è arrivato il momento di andare e di chiudere. E lo faremo entro l’anno”.

Guarda avanti il Premier Matteo Renzi, mentre il salto di qualità di questo Governo si deciderà proprio grazie alle riforme che, si spera, verranno presto attuate: aspettiamoci, dunque, nel 2016 l’abolizione della tassa sulla prima casa, nel 2017 intervento Ires e Irap e nel 2018 interventi sugli scaglioni Irpef e sulle pensioni.

 

(Immagine: www.metronews.it)