Modello 730 precompilato: ecco come funziona

Il nuovo 730 precompilato da consegnare entro il 7 luglio all'Agenzia delle Entrate: cosa cambia e a chi rivolgersi in caso di necessità

E’ online sul sito dell’Agenzia delle Entrate il modello 730 precompilato, scaricabile da ogni contribuente italiano per procedere alla dichiarazione dei redditi percepiti nel 2014.

Come da decreto legislativo del Governo dello scorso giugno, da quest’anno si procederà alla compilazione di un modulo sostanzialmente pronto sulla base dei dati che l’Agenzia delle Entrate conserva su pensionati e lavoratori. In tal modo ogni contribuente, accedendo con il proprio PIN e la propria password (dati che si possono anche richiedere negli uffici dell’Agenzia delle Entrate o al numero a tariffa urbana 848.800.444), potrà integrare o sottoscrivere la versione e presentarla entro e non oltre il 7 luglio.
Un capitolo a parte invece riguarda le persone fisiche, ergo i lavoratori autonomi che invece continueranno a usare il Modello Uni.Co (modello di dichiarazione unificato compensativo).

Secondo il Governo, con il precompilato online, si potranno evitare perdite di tempo e di soldi potendo (in qualche caso) evitare di doversi rivolgere a CAF, commercialisti e centri specializzati che offrono assistenza. Ma proprio in caso di necessità, ossia quando il modello precompilato non corrispondesse in toto alla posizione aggiornata di ogni lavoratore o pensionato e risultasse problematica la chiusura della pratica, resta la chance degli intermediari. E qui c’è l’altra novità.

E’ bene ricordare infatti che, con tale manovra, cambiano anche alcuni aspetti legati ad eventuali incarichi a commercialisti e CAF. Chi presta assistenza infatti ai cittadini alla prese con la nuova procedura ne assume automaticamente la piena responsabilità, ciò vuol dire che ogni contribuente – in caso di errori nella compilazione presentata all’Agenzia delle entrate – non verrà più perseguito ma ogni tipo di richiesta o sanzione sarà completamente riferita ad eventuali intermediari che hanno apposto il loro “visto” prima della consegna.

[foto: Fontanacommercialisti.it]