Domanda di disoccupazione 2015: chi può farla e come presentarla

Guida pratica per ottenere l'indennità di disoccupazione 2015 prevista dal Jobs Act, anche ex-co.co.pro e dipendenti PA a tempo determinato.

L’anno che sta arrivando per molti comincerà con molte speranze, anche quella di trovare un impiego.

Per quanti nell’attesa di un colloquio vogliono poter presentare una domanda di disoccupazione e sperare in qualche sussidio dopo aver perso il lavoro, ecco un utile guida per orientarsi.

Secondo quanto disposto dal Governo con il Jobs Act, si allarga a diversi candidati il sussidio e si modificano alcuni requisiti rispetto a chi può beneficiarne, estendendo cioè la possibilità di fare domanda all’INPS anche per quanti avevano un contratto co.co.pro (esclusi per ora invece quanti sono in possesso di Partita Iva).

Fra quelli quindi che possono presentare domanda rientrano gli apprendisti, i soci di cooperative con lavoro subordinato, personale artistico con lavoro subordinato e dipendenti delle PA con contratto a tempo determinato.

In sostanza tutti questi devono poter dimostrare ad esempio che lo stato di disoccupazione non è volontario (viene escluso chi si è dimesso o ha risolto il contratto in modo consensuale) o che si è comunicato al Centro per l’impiego del proprio territorio la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro e che sono passati almeno 24 mesi dal versamento del primo contributo (sempre che negli due anni precedenti alla domanda sono stati versati almeno 12 mesi di contributi utili).

Come procedere per la richiesta?
Oltre che presso i CAF ed i Patronati ancora attivi, si può avere tutta la documentazione necessaria sul sito dell’INPS (accedendo con il proprio PIN) o contattando il numero (a pagamento) 803164 da rete fissa o 06164164 da rete mobile. Si inoltra tutto entro due mesi dalla fine del rapporto di lavoro esclusivamente per via telematica.

Solo così si potrà ottenere un’indennità mensile per 10 mesi (per disoccupati di età inferiore a 50 anni), o di 12 mesi (per chi ha un’età tra 50 e 55 anni) o di 16 mesi (per tutti coloro che hanno 55 anni) calcolata sul 75% della retribuzione media percepita negli ultimi 2 anni.

 

[foto: Informaromanord.it]