Lavoro, Giuliano Poletti: ‘Interventi sulle pensioni alte’

Il piano pensioni dal Governo Renzi prevede un intervento sulle pensioni di importo superiore ai tremila euro. Ma le polemiche sono dietro l'angolo

A Palazzo Chigi, in questi giorni, il Governo sta facendo di tutto per evitare una costosa manovra d’autunno. In particolare, sta cercando di agire sulle pensioni. Il Ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha dichiarato che, al fine di reperire risorse finanziarie, si potrebbe intervenire sulle pensioni alte.

Il piano pensioni che il Governo Renzi intende mettere in atto è abbastanza articolato, e prevede prima di tutto un intervento sulle pensioni di importo superiore ai tremila euro. Su di esse potrebbe essere applicato, a breve, un prelievo (il cosiddetto “contributo di solidarietà“). Il Ministro del Lavoro Poletti si è dichiarato favorevole a questo tipo d’intervento, purché si mettano contemporaneamente in atto misure di sostegno per i lavoratori, il cui rischio concreto è di restare esodati.

Altro strumento da utilizzare per reperire risorse finanziarie è il ricalcolo contributivo. In base a tale sistema dovrebbe essere assicurato un sostegno nei confronti di chi è in difficoltà.

Sempre al vaglio del Governo, in questi giorni di fine estate, vi è il “prestito pensionistico”. Questa ipotesi però non è del tutto nuova, visto che era stata già vagliata in passato dal predecessore di Poletti, Enrico Giovannini. Il principio base è quello di partire dalle situazioni di emergenza e quindi dalle aziende che stanno vivendo una crisi profonda, per poi andare a considerare anche diverse ipotesi di flessibilizzazione delle pensioni.

Per il momento, però, non sono state messe in discussione le età di pensionamento attuali, e resta sempre valida la regola che chi volesse andare in pensione uno o due anni prima subirebbe una penalizzazione.

Il piano pensioni e la sua concreta realizzazione dipenderanno, in larga parte, dalle risorse economiche che il Governo riuscirà a trovare. Ora, come appunto afferma il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, è tempo di fare delle scelte precise e dare risposte visibili al Paese.

Sul fatto di intervenire sulle pensioni alte che superano i tremila euro sembrano essere tutti d’accordo, solo che a livello pratico l’intervento potrebbe incontrare degli ostacoli. La polemica su questo delicato argomento è sempre dietro l’angolo, visto che c’è anche chi propone di tagliare anche le pensioni non propriamente d’oro. Ma gli italiani non possono e non devono fare ulteriori sacrifici. Anche su questo sembra esserci un generale accordo.