Legge stabilità: le proposte per pensione anticipata e Quota 100

Nel dibattito sulla Legge di Stabilità avanzano nuove proposte su pensione anticipata e Quota 100

Il dibattito sulla Legge di Stabilità e sulla mancata presa di posizione da parte del Governo in tema di pensione anticipata e Opzione donna continua a far discutere addetti del settore e opinione pubblica. Nella Legge di Stabilità attualmente al vaglio della Camera mancherebbero infatti misure risolutive che consentirebbero ai lavoratori di poter scegliere forme di pensionamento anticipato. Un barlume di speranza arriva però da due proposte portate avanti dal commissario dell’Inps Tiziano Treu e dal presidente della commissione lavoro Cesare Damiano.

La proposta del commissario Inps prevede una mini pensione anticipata per tutti quelli che decidono di uscire dal mercato del lavoro prima del raggiungimento dei requisiti di vecchiaia. Possibili beneficiari immediati di una misura simile sarebbero tutti quei lavoratori a cui mancano tre anni o più per andare in pensione.

La mini pensione anticipata verrebbe poi restituita sotto forma di decurtazioni mensili all’assegno pensionistico, una volta ottenuta la pensione. La proposta di Cesare Damiano invece prevede una maggiore flessibilità in uscita. L’obiettivo a cui si vorrebbe arrivare è l’istituzione della Quota 100. Se in porto, questa proposta consentirebbe un turn over generazionale nel mercato del lavoro e consentirebbe ai lavoratori definiti disagiati (in questa definizione rientrano gli esodati, gli usuranti, i quota 96 e i lavoratori precoci) di andare finalmente in pensione.

Con quota 100 si intende la possibilità di mandare in pensione tutti quelli che sommando l’anzianità contributiva e l’età anagrafica raggiungono la soglia 100. Per quanto riguarda l’opzione donna invece il Governo Renzi mantiene un riserbo assoluto.