Londra, muore stagista 21enne. Aveva lavorato per 72 ore di fila

Un giovane studente tedesco, tirocinante presso la Bank of America, è stato trovato senza vita nella sua doccia dopo una maratona lavorativa

Londra uno stagista ventunenne è stato ritrovato morto nella doccia del suo dormitorio: aveva lavorato per ben settantadue ore di fila, secondo le prime testimonianze che stanno cercando di ricostruire il tragico accaduto. La vicenda è capitata ad uno studente tedesco che stava svolgendo uno stage nella capitale inglese, presso la sede londinese della Bank of America. Un posto molto ambito per tutti i ragazzi che vogliono sfondare nel mondo della finanza, ma che spesso costringe a svolgere turni assolutamente massacranti. Il caso infatti ha già fatto grande scalpore, e su internet si stanno moltiplicando le testimonianze di giovani studenti che stanno muovendo i loro primi passi nel mondo dell’alta finanza, e che riferiscono di settimane lavorative in media composte da cento – centodieci ore di lavoro.

Moritz Erhardt, questo il nome del giovane studente ventunenne che ha perso la vita, avrebbe lavorato dalle nove del mattino fino alle sei del giorno successivo per tre giorni di fila, prima di cadere esanime sotto la doccia. Per le cause del decesso, la polizia londinese ha già disposto che vengano effettuati gli esami necessari per comprendere l’accaduto. Le prime voci dicono che Mortiz soffrisse in realtà anche di epilessia, il che avrebbe accentuato gli effetti del superlavoro, favorendo magari una crisi neurologica o cardiaca, ma ancora nessuna versione ufficiale è stata comunicata sul decesso dello sfortunato ragazzo.

Quel che si sa è che i turni massacranti di lavoro sono all’ordine del giorno nel settore: il turno medio è di circa quattordici ore, ma c’è anche a chi va molto peggio, soprattutto ai primi tempi quando bisogna sembrare sempre pronti e a disposizione (per questo stagisti e tirocinanti sono maggiormente soggetti alle maratone lavorative). C’è chi addirittura finisce in quella che nel settore viene chiamata sarcasticamente la ‘giostra magica’: ovvero il taxi che riaccompagna un tirocinante a casa alle sette del mattino, e lo attende mentre si fa la doccia, si cambia e beve un caffè per riscendere subito dopo e tornare immediatamente al lavoro. E’ stato anche sottolineato come la paga per uno stagista nel mondo della finanza nella City sia particolarmente buona (circa tremilacento euro al mese), ed inoltre superata la prima fase terribile, le ore di lavoro diminuiscono tanto quanto esponenzialmente aumentano i guadagni e la possibilità di accedere a favolosi benefit ed agevolazioni. Tuttavia, di fronte a una tale mole di ore di lavoro che preclude anche una normale quantità di ore giornaliere di sonno, viene da pensare se valga davvero la pena mettere a repentaglio la propria salute per una speranza di carriera.