Pensione anticipata 2014: novita’ e requisiti

Le ultime novità e i requisiti necessari per andare in pensione anticipata già nel 2014

Accantonata ormai l’ipotesi di pensione anticipata per le donne, sono poche le figure professionali che vedranno ridotti i tempi per andare in pensione. La prima categoria professionale che verra’ interessata dalle nuove misure sulla pensione anticipata sono i magistrati. Disciplinata dal testo di riforma della Pubblica amministrazione gia’ firmato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il provvedimento prevede che venga abbassata da 75 a 70 anni l’eta’ di pensionament dei giudici, in prima applicazione, e’ previsto un periodo di transizione fino al 31 dicembre 2015.

Un’ altra categoria professionale per la quale e’ prevista la pensione anticipata e’ quella riguardante le Forze Armate. Rispetto al resto degli stataIi i militari andranno in pensione prima, a un’eta’ compresa tra i 60 e i 62 anni.

Per questa categoria non esiste il trattenimento in servizio, vale a dire la possibilità di rimanere in servizio per ulteriori due anni dopo il raggiungimento dell’età pensionabile, ma è previsto un istituto simile definito collocamento in ausiliaria. Le aspettative maggiori per quanto riguarda la riforma della pubblica amministrzione e delle pensioni e’ quella pero’ di un turn over che garantisca l’ingresso nel lavoro dei giovani.

I sindacati di categoria, Cisl-Fp, Cgil-Fp e Uil Fpl, hanno proclamato in merito una mobilitazione. Oltre a un reale turnover generazionale, chiedono l’utilizzo di un modello partecipativo che coinvolga i lavoratori, e il rilancio della contrattazione. «Bisognerebbe – ha affermato il segretario della Cigl Susanna Camusso – avere molto più coraggio nell’affrontare la riforma della Pa e indirizzarla a far sì che i cittadini, a partire da un minuto dopo, abbiano meno problemi nel rapporto con la Pubblica amministrazione».

[foto: ilradar]