Pensione anticipata 2014: Tfs e Tfr cosa succederà?

Le nuove norme sulla pensione anticipata introducono alcune novità per quanto riguarda Tfs e Tfr

C’è ancora tanta attesa per gli ultimi risvolti della riforma delle pensioni targata Renzi. Le ansie maggiori si hanno in merito ai provvedimenti  sulla pensione anticipata e i suoi effetti su Tfs e Tfr i due istitui che regolano il Trattamento di fine servizio e il Trattamento di fine rapporto. In una circolata diffusa qualche giorno fa, l’Inps– l’isitituto nazionale di previdenza sociale ha fornito delle indicazioni in merito. La circolare in questione è la 79 del 2014, vediamo di cosa si tratta.

Nella circolare l’Inps precisa che per il personale in esubero che richiede la pensione anticipata il termine per la liquidazione decorre dalla data di conclusione del rapporto di lavoro. Tale ipotesi però si verifica solo nel caso in cui i requisiti sono stati maturati entro il 31 dicembre 2011. Se i requisiti sono stati maturati in seguito a tale data però si applicano i dettami stabiliti dalla riforma Fornero.

Vediamo come queste modifiche vanno a condizionare le modalità di erogazione di Tfs e Tfr. In base a quanto stabilito dalla riforma delle pensioni targata Renzi la data per la maturazione del diritto alla pensione è fissata al 31 dicembre 2016. Di conseguenza le liquidazioni di Tfr e Tfs verranno attivate a partire dal momento in cui si maturano i requisiti della pensione anticipata, in base alla legge Fornero. In base a queste disposizioni chi accede alla pensione anticipata si potrebbe trovare nella condizione di aspettare alcuni anni prima di vedersi liquidare Tfs e Tfr.

Ci saranno dunque meno soldi in meno nelle tasche dei pensionati, almeno inizialmente. Una notizia non proprio felice per chi contava di usare l’importo di Tfs e Tfr come integrazione all’assegno pensionistico.

[foto: jobfanpage]