Pensione anticipata: arriva l’Apa

L’ultima novità in tema di riforma pensioni e pensione anticipata si chiama Apa e dovrebbe risolvere il problema degli esodati

Pensione anticipata e prepensionamento per donne e uomini sono i temi su cui periodicamente si torna a parlare. Forse perché nell’ambito della riforma pensioni attualmente allo studio del governo Renzi, la pensione anticipata sarebbe una formula che consentirebbe di mandare in pensione migliaia di lavoratori bloccati dalla legge Fornero. In tema di pensione anticipata le ultime novità c’è l’intervento di Alberto Brambilla, ex sottosegretario al Welfare in tema di Apa, l’Assegno Pensionistico Anticipato. Secondo l’ex segretario sarebbe un buon modo per risolvere i problemi di chi, come gli esodati, dopo la riforma Fornero si sono trovati senza lavoro né pensione.

L’Apa potrebbe infatti essere utilizzato a favore di tutti i disoccupati per coloro i quali è difficile ricollocarsi nel mondo del lavoro. Le figure che potrebbero essere interessate sono gli over 55-60 e gli esodati. All’Apa secondo Brambilla, andrebbe affiancato un riconoscimento dei contributi pensione per il periodo ponte in cui si è coperti dall’assegno pensionistico anticipato. Tale misura consentirebbe ai disoccupati impossibilitati a trovare un nuovo lavoro e di andare in pensione con 35 anni di contributi anziché con 30. L’iniziativa tuttavia, dovrebbe seguire a uno studio preliminare sulle risorse economiche disponibili nelle casse dello Stato.

A spingere per una maggiore flessibilità è anche Brunetta che critica la rigidità della legge Fornero e afferma la necessità, in tema riforma del lavoro, di una maggiore flessibilità in entrata e in uscita.  Secondo Brunetta, intervenuto ai microfoni di SkyTg24, Renzi dovrebbe mettere in atto riforme che non portino all’irrigidimento del mercato del lavoro. La Legge di stabilità prevista ad ottobre risolverà con molta probabilità i nodi legati alla pensione anticipata.