Pensione anticipata, Opzione Donna e flash mob: le ultime notizie sulla riforma pensioni

Su Twitter impazza il Comitato pro Opzione Donna e i lavoratori precoci organizzano il primo flash mob sulla riforma pensioni: le nuove frontiere della protesta organizzata

Il gran caldo delle ultime settimane non ha impedito a quei lavoratori che vogliono beneficiare della pensione anticipata di dire la loro su questo importante argomento. In attesa del ritorno dalle vacanze di Ministri e Parlamentari, i cittadini si sono uniti e hanno voluto utilizzare mezzi più consoni alle nuove generazioni per ottenere visibilità: per esempio su Twitter il Comitato in favore della proroga fino al 2018 per l’Opzione Donna alle lavoratrici, autonome e private, sta ottenendo i suoi frutti.

E se il Governo affronterà il tema dell’Opzione Donna nella prossima Legge di Stabilità, i cittadini hanno deciso di sperimentare nuove forme di protesta. Su Facebook è nato il gruppo Lavoratori Precoci Uniti a Tutela dei Propri Diritti impegnato nella promozione di iniziative create per sensibilizzare politica e opinione pubblica su temi importanti come la prossima riforma delle pensioni. Ed è proprio su un social network come Facebook che questo gruppo ha avanzato la proposta di organizzare il primo flash mob su un tema politico in Italia.

Per molti utenti del gruppo Lavoratori Precoci si tratterebbe di un’iniziativa insolita, utilizzata più dai loro figli che da uomini e donne di una certa età: promuovere la quota 41 a tutti i lavoratori significherebbe permettere ai lavoratori, che hanno maturato quarantuno anni di contributi, di andare in pensione, nonostante la Riforma Fornero e senza restrizioni di nessun tipo. E quella di scendere in piazza, organizzando un flash mob, è un’iniziativa che sta avendo sempre più consensi da parte dei nuovi iscritti al gruppo.

Su Facebook quasi la totalità dei Lavoratori Precoci ha aderito con entusiasmo alla possibilità di organizzare un flash mob proprio per utilizzare ogni mezzo per far conoscere la propria opinione. Gli utenti stanno avanzando varie proposte, tra cui la realizzazione di cartelli specifici in favore della quota 41. Interessante, e un po’ folkloristica, la proposta di alcuni lavoratori di far vestire i propri bambini come operai con le classiche divise da metalmeccanico: una scena visiva di grande impatto che dovrebbe trasmettere alla politica il messaggio che le nuove generazioni saranno i lavoratori del futuro.

Intanto la quota 41 è uno dei temi caldi di questi giorni e potrebbe trovare presto uno sbocco. Il Governo ha proposto due strade per quanti dovranno usufruire di questa quota: la pensione anticipata e il ricalcolo contributivo per tutti i lavoratori. Ma si tratta di proposte rimandate a settembre quando riprenderanno i lavori in Camera e Senato. Ai cittadini non resta che affidarsi a internet e alle nuove forme di protesta: chissà se le lavoratrici che chiedono una proroga per l’Opzione Donna non decideranno di organizzare anche loro un flash mob.

[Foto: www.pmi.it]