Pensione anticipata: ultima chiamata per l’opzione donna

La possibilità per le lavoratrici di accedere all’opzione donna è alle ultime battute, chi ha i requisiti si affretti

Brutte notizie in tema di pensione anticipata donne. Scade tra pochi giorni l’opzione contributivo e non sarà più possibile andare in pensione a 57 e 3 mesi. In base  a tale opzione le donne in odore di pensione potevano lasciare il lavoro anticipatamente in cambio di un assegno pensionistico più leggero.

Prevista dalla riforma Maroni Tremonti del 2004, l’opzione donna è diventata sempre più interessante soprattutto in seguito all’entrata delle riforma Fornero che ha allungato di molto l’età per accedere la pensione. Possono accedere al sistema contributivo tutte le lavoratrici del settore privato che hanno maturato i requisiti entro novembre 2014. Per le lavoratrici del pubblico impiego i requisiti per accedere all’opzione donna devono essere maturati entro dicembre 2014.

Anche se in media la decurtazione sull’assegno pensionistico va dal 25 al 30 per cento dunque, l’opzione donna rimane ad oggi l’unico strumento per accedere a forme di pensione anticipata rispetto alle leggi attualmente in vigore.

Il numero crescente di adesioni la dice lunga sull’appetibilità del sistema contributivo in questo particolare momento storico. Andando a ritroso nel tempo si scopre che nel 2009 la scelta della pensione anticipata con sistema contributivo era stata fatta da appena 56 lavoratrici, nel 2010 le lavoratrici coinvolte erano diventate 518. Nel 2011 il numero è salito a 1.377 lavoratrici per poi arrivare a 5.646 nel 2012. Nel 2013 sono state 8.846 le donne che hanno aderito al sistema contributivo e per il 2014 si prospetta una cifra simile, si parla di 8.562 lavoratrici aderenti a settembre. Per fine anno si prospetta un numero totale di adesioni al sistema contributivo che può arrivare a 12mila.