Pensione anticipata uomini e donne: requisiti e ultime notizie

Continuano i dibattiti sulle pensioni anticipate, soprattutto per quanto riguarda il famigerato Ddl Damiano, detto anche quota 41

La pensione anticipata – Le leggi italiane stabiliscono la possibilità di godere della pensione di anzianità solo dopo aver raggiunto i 65 anni di età per gli uomini, e di 61 anni per le donne. Questo tipo di legislazione purtroppo non prevede una regolamentazione per tutti coloro che si sono avvicinati al lavoro in età molto giovane (anche inferiore ai 16 anni) o per coloro che svolgono lavori usuranti (come l’operaio edile ad esempio).

Per questo motivo nel corso degli anni la discussione si è accesa attorno ai requisiti per poter godere della pensione anticipata. Si tratta della possibilità di anticipare il ritiro dal lavoro, prima di aver raggiunto l’età indicata. Esistono due diversi tipi di requisiti per poter ricevere la pensione anticipata: al raggiungimento di una data quantità di contributi versati, o al compimento dei 62 anni di età (61 per le donne), per coloro che svolgono lavori particolarmente usuranti.

La Legge di Stabilità – Negli scorsi anni la legge Fornero prevedeva che chi si avvalesse della Pensione anticipata doveva sottostare anche a delle penalizzazioni: 1% sulla cifra per coloro che ricevono la pensione anticipata prima del compimento dei 62 anni di età; 2% per coloro che ricevono la pensione anticipata prima del compimento dei 60 anni di età.
La Legge di Stabilità del governo ha disposto che per le pensioni anticipate versate a partire dal 1° Gennaio 2015 tutte le penalizzazioni vengono cancellate.

Come cambiano i requisiti per ricevere la pensione anticipata – A oggi quindi è possibile ricevere una pensione anticipata, senza alcun tipo di penalizzazione. I requisiti minimi per il godimento di tale pensione sono fissati da particolari tabelle dell’INPS. Fino al 31 dicembre 2015 è possibile ricevere la pensione anticipata allo scadere di 42 anni e 6 mesi di contributi (41 anni e 6 mesi per le donne). Oppure al compimento dei 3 anni di età, con almeno 20 anni di contributi versati. A partire dal primo Gennaio 2016 il periodo minimo di versamento dei contributi per poter richiedere la pensione anticipata aumenterà di 4 mesi ogni due anni.

Diviene quindi più semplice la possibilità di ricevere la pensione anticipata ma i requisiti si innalzeranno con il passare degli anni, per adeguare tali soglie all’aspettativa di vita media. Le penalizzazioni della legge Fornero per ora restano valide per coloro che hanno cominciato a percepire la pensione anticipata prima del 31 dicembre 2014.

[Immagine: www.pensioneanticipata.it]