Pensioni donne 2014: i requisiti richiesti dalla riforma

Date, tempi e requisiti richiesti per il 2014 per le pensioni donne del pubblico impiego, autonome e lavoratrici settore privato

Da tempo si parla della riforma Renzi sui requisiti necessari alle donne per andare in pensione. Vi proponiamo qui un breve schema riassuntivo dedicato alle pensioni delle donne nel pubblico impiego, alla pensioni delle donne del settore privato e alle pensioni delle donne autonome.

Per le pensioni di vecchiaia delle donne del pubblico impiego l’età pensionabile è stata fissata a 66 anni e 3 mesi di anzianità, la stessa età dunque prevista per gli uomini. La pensione per le donne autonome invece è prevista a 64 anni e 9 mesi mentre la pensione per le donne dipendenti del settore privato è stata stabilita a 63 anni e 9 mesi. Al di là dello specifico impiego inoltre, tra i requisiti necessari per le pensioni alle donne compare il periodo minimo di 20 anni di contributi.

Relativamente alle pensioni delle donne l’opzione contributivo dà la possibilità di andare in pensione a 57 o 58 anni. L’assegno pensionistico però in questo caso verrà calcolato col metodo contributivo e risulterà dunque “più leggero”.

In linea generale per le pensioni anticipate le donne, per quanto riguarda gli anni 2014 e 2015, devono  aver maturato 41 anni e 6 mesi di anzianità contributiva (contro i 42 anni e 6 mesi degli uomini).

Se dall’Europa premono affinché venga equiparata l’età pensionabile tra uomini e donne al momento la politica rassicura tutte dicendo che non saranno alzati i requisiti per le lavoratrici, almeno fino ad ora è così, vediamo però cosa riserva il futuro.

[foto: ilsole24ore]