Pensioni Quota 96: non tutto è perduto

Cancellata la copertura per le pensioni dei Quota 96 scuola, il Governo Renzi pensa a probabili soluzioni dopo l’estate

Per i 4mila insegnanti dei Quota 96 questo inizio settimana è stato tutt’altro che facile. Cancellato lo sblocco dei pensionamenti previsto in precedenza dal governo Renzi dovranno aspettare ancora un po’ per poter godere della meritata pensione. Il 4 agosto il Governo al Senato ha rimesso le mani sul decreto della Pubblica Amministrazione, presentando alcuni emendamenti che hanno fatto saltare di fatto alcune misure volte a favorire la staffetta generazionale. I punti cancellati, sono tutti punti su cui la Ragioneria dello Stato aveva, già alla Camera, rilevato dei problemi di copertura. Non tutto è perduto però, qualche speranza potrebbe arrivare già dalla fine di agosto, insieme al pacchetto scuola.

Alcune rassicurazioni arrivano anche dal vicesegretario del Pd Lorenzo Guerini: «Credo che la questione sarà affrontata con un decreto ad hoc – afferma Guerini – perché bisogna risolvere a monte un problema che era stato causato dalla legge Fornero sugli insegnanti. È un passaggio che affronteremo perché non è corretto che siano i lavoratori a pagare».

Mal di pancia sullo stralcio dei provvedimenti rivolti alla pensione dei Quota 96 arrivano anche da sindacati e parlamentari. Per Boccia, presidente della commissione Bilancio della Camera, si tratta di «una scelta del Mef», che apre «una ferita molta seria» nel Parlamento. Il relatore al dl, Giorgio Pagliari del Pd chiede di «ricollocare nel suo ruolo la Ragioneria», perché le scelte le fa il Parlamento e non la Rgs». Di «ennesimo pasticcio» parla il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni mentre per la Cgil con la cancellazione del pacchetto Quota 96 si è commessa «un’ingiustizia ancora più grave» di quella che si voleva cancellare.

[foto: glvart.blogspot]