Riforma pensioni 2014, Commissario Inps: “estendere pensione anticipata”

Il commissario straordinario dell’Inps Vittorio Conti dichiara apertura verso un’estensione della pensione anticipata

Nell’ambito della riforma pensioni bisogna estendere la possibilità di pensione anticipata a una platea più grande di persone. In estrema sintesi sembrano essere questi i punti focali del discorso che ha tenuto il commissario dell’Inps Vittorio Conti intervenendo ieri a un convegno organizzato a Roma dalla Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (Febaf). “La struttura di riferimento del sistema previdenziale pubblico deve essere più flessibile – ha affermato Conti – rispetto ai tempi e ai modi di uscita dal mercato del lavoro”. Si tratta, in particolare, ha aggiunto il commissario dell’Istituto nazionale di previdenza sociale “di non stabilire una data di uscita dal lavoro fissa, uguale per tutti. In base alla contribuzione raggiunta – ha spiegato – si può decidere se andare avanti o meno si potrebbe lasciare la libertà e fare in modo che la data di uscita dal mondo del lavoro e quindi per la pensione anticipata sia parte di una valutazione soggettiva. Se fino ad ora le riforme delle pensioni, come la riforma pensioni Fornero, hanno innalzato l’età pensionabile adesso, secondo il Commissario Straordinario Inps occorre “rendere un po’ più flessibile il sistema”.

Tali dichiarazioni però sembrano andare a cozzare con alcune circolari Inps contestate in questi giorni dal Comitato Opzione Donna. Tali circolari modificando di fatto i requisiti per la richiesta di pensione anticipata escludono centinaia di donne dalla possibilità di usufruire dell’opzione donna, la formula che consente alle donne di andare in pensione anticipata adottando il sistema contributivo. Secondo il Comitato la diffusione di queste circolari ha di fatto negato il diritto alla pensione maturato da centinaia di donne. Chissà quale sarà la presa di posizione di Conti in merito alla riforma pensioni 2014 ed in particolare, in merito alle istanze portate avanti dal Comitato Opzione Donna.