Riforma pensioni 2014: Uil Pensionati “aumentare potere d’acquisto pensioni”

Nel coro dei favorevoli a una riforma pensioni condivisa si aggiunge anche la Uil Pensionati con Romano Bellissima

Contro il Jobs Act del Governo Renzi, soprattutto nella parte relativa alle pensioni iniziano a schierarsi i sindacati. A sollecitare il Governo soprattutto per quanto riguarda l’aspetto degli esodati, dei Quota 96 e delle lavoratrici dell’opzione donna questa volta è Romano Bellissima, segretario generale della Uil Pensionati “Secondo noi – ha dichiarato Bellissima – l’unico modo per far uscire il Paese dalla crisi è aumentare il potere d’acquisto di salari e pensioni. Chiediamo ai sindacati confederali – ha aggiunto – di superare le loro divisioni”. La minoranza del Pd ha intanto presentato alla Camera dei Deputati un disegno di legge per la pensione anticipata. L’intenzione è estenderla a 62 anni con 35 anni di contributi anche ai lavoratori maschi. Il partito però continua a dividersi sulla riforma del lavoro e la proposta stenta a decollare.

“Con Spi Cgil e Fnp Cisl – ha affermato il segretario generale della Uil Pensionati Bellissima riferendosi al fronte sindacale comune sulla riforma pensioni- continuiamo a mantenere un rapporto unitario e in questi giorni di congresso presenteremo una serie di iniziative che realizzeremo insieme”. L’urgenza dunque è arrivare nel più breve tempo possibile a una soluzione condivisa.

I temi su cui è necessario trovare un accordo il prima possibile sono quelli sulla Riforma Pensioni in special modo sulla pensione anticipata, trovare un destino decoroso ai Quota 96 della scuola, agli esodati nati dalla riforma Fornero e alle lavoratrici del Comitato Opzione Donna. Di carne sul fuoco ce n’è molta dunque, vediamo cosa uscirà fuori dagli incontri delle ultime ore tra rappresentanti governo sindacati, rappresentanti di partito.