Riforma pensioni 2015 ultime notizie: mercoledì la decisione della Consulta

Riuscirà il governo a mettere mano alle pensioni? Mercoledì è attesa la decisione della Consulta sul referendum abrogativo della Lega

Riuscirà il governo a mettere mano ad una riforma del sistema pensionistico nel 2015? Di buoni propositi il premier Matteo Renzi ne ha piena l’agenda ma, ora che il nuovo anno è giunto, bisognerà verificare se davvero l’attuale esecutivo e il premier abbiano intenzione di procedere ad un’eventuale revisione dei requisiti pensionistici che garantisca maggiore flessibilità in uscita ai lavoratori.

Da un lato c’è la politica, con le dichiarazioni di chi, come Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro ed esponente in quota PD dell’esecutivo di Matteo Renzi, rilancia la pensione flessibile e quota 100 (vedi articolo). Da un altro lato c’è la gestione dell’Inps, con la nomina a fine dicembre del nuovo direttore, l’economista Tito Boeri, che propone invece di tassare con aliquote progressive la parte dell’assegno pensionistico calcolata con il sistema retributivo, considerando come base le ultime retribuzioni percepite. Così facendo si potrebbero accumulare nuove risorse da destinare a ulteriori interventi in materia di pensioni.

L’obiettivo di una riforma non è facile, visto che negli ultimi decenni i costi della previdenza sono aumentati, mettendo a rischio la situazione contabile dell’Ente. Riuscirà il governo a garantire maggiore flessibilità in uscita e al contempo a contenere i costi di un’operazione del genere?

Referendum abrogativo della Fornero. Intanto mercoledì prossimo la Corte Costituzionale si pronuncerà sull’ammissibilità del referendum proposto dalla Lega. Il referendum voluto dal Carroccio si propone di abrogare l’intera riforma dell’ex ministro Elsa Fornero. Se la Corte dovesse pronunciarsi positivamente, la consultazione potrebbe tenersi entro la prossima primavera.

(Immagine: www.dgmag.it)